SVN logo

My Song: la società di trasporto ipotizza la colpa del team della barca italiana

Peters & May, la società di trasporto responsabile del trasporto di My Song, presenta una strana difesa

Abbonamenti SVN
ADV
Genova – Sabato scorso, il superyacht My Song, un Baltic 130 piedi di proprietà di Pierluigi Loro Piana, è caduto dalla nave che la stava trasportando alle Baleari.

Dell’incidente di Loro Piana hanno parlato tutti i giornali di vela del mondo, davanti a tanto clamore il CEO della compagnia di navigazione Peters & May, David Holley, ha ritenuto di dover far rilasciare alla sua società una dichiarazione pubblica che lascia perplessi.

“Normalmente – così inizia la nota per la stampa – non faremo alcuna dichiarazione su incidenti di carico, ma dato l’alto profilo dell’imbarcazione e l’interesse dei media, riteniamo di dover chiarire formalmente la nostra posizione.

Ci sono diverse persone che hanno espresso giudizi su quanto accaduto anche se l’indagine è ancora nella sua fase iniziale. La nostra reputazione è in pericolo e non lasceremo che venga compromessa da persone non qualificate che giudicano senza conoscere i fatti.

Vorremmo aggiungere che sono deluso dal fatto che le foto che erano da ritenersi confidenziali, siano state diffuse ai media.

Il 26 maggio siamo stati informati della perdita avvenuta alle 4 del mattino dal ponte della nave Brattinsborg di uno yacht. Si trattava dello yacht a vela My Song. Abbiamo incaricato il comandante della Brattinsborg di tentare il salvataggio della barca e, contemporaneamente abbiamo assunto una ditta esterna per assicurarci che la barca fosse prontamente recuperata.”

“Dalla nave è stato mantenuto il contatto visivo con la barca caduta in mare sin tanto che non è entrata in campo la società esterna con un monitoraggio dal cielo – ha specificato David Holley. - Al 28 maggio il recupero della barca era ancora in corso, mentre il cargo ha continuato il suo viaggio verso Genova per consegnare le barche ancora presenti sul ponte.

Come saputo dell’incidente abbiamo avviato un’indagine interna sulle cause che lo hanno determinato. La prima valutazione è che l’invaso per il trasporto della barca, che era di proprietà del team di My Song e che da questo era stato assicurato sul ponte della nave, durante il viaggio è crollato, cosa che ha provocato la caduta di My Song in mare.”

Conclusioni
In pratica il CEO della Peters & May ha detto che i media si sono comportati male perché hanno fatto il loro lavoro d’informazione e che la colpa dell’incidente è del team di My Song.

Nessuno mette in dubbio che l’invaso, causa dell’incidente, sia stato di proprietà del team My Song, però da una società conosciuta come la Peters & May ci si sarebbe aspettati un’analisi più oggettiva dell’accaduto. Alcune domande rimangono senza risposta.

Se è vero che l’invaso era del team My Song, è possibile che il comandante della nave non abbia alcuna responsabilità, come sembra voler far intendere il CEO della Peters & May? Da una società come questa ci si aspetterebbe che l’equipaggio prima di partire si assicuri che tutte le barche siano ben posizionate e assicurate. lo hanno fatto?

L’incidente del My Song non ha provocato danni ad altre barche perché questa è caduta in mare, ma sarebbe potuta andare diversamente e sapere che in caso d’incidente una delle prime cose di cui si preoccupa la società è quella di chiarire che l’invaso era del proprietario della barca e che è questo che lo ha posizionato a bordo, non è rassicurante, come non è rassicurante il fatto che la società si sia lamentata della diffusione delle fotografie, cosa che potrebbe far pensare che la pratica comune sia quella di nascondere incidenti di questo tipo.

Versione inglese del comunicato stampa della Peters & May

This press release is in response to the ongoing media speculation in reference to the loss of sailing yacht MY SONG in the Mediterranean.

We would not normally comment on cargo incidents but given the high-profile nature of this yacht and the media interest we feel that we need to formally give some clarification. There are several individuals passing judgement on what may or may not have happened and we will attempt to offer some clarity, albeit at an early stage of the investigation. Our reputation is second to none and we will not have it tarnished by unqualified individuals passing judgement without facts in hand. I will add that I am disappointed that confidential photographs were leaked to the media.

We were informed of the loss of a yacht from the deck of the MV Brattinsborg at approximately 0400hr LT on 26th May 2019. The yacht is sailing yacht MY SONG. Upon receipt of the news Peters & May instructed the captain of the MV Brattinsborg to attempt salvage whilst 3rd party salvors were appointed.

The vessel maintained visual contact with MY SONG until the air and sea search was initiated. As of 0900hr BST on 28th May 2019 the salvage attempts are still ongoing. To ensure the safety of the remaining yachts, Peters & May have instructed the carrying vessel to continue her planned voyage to Genoa. No other yachts have been affected by this incident.

A full investigation into the cause of the incident has been launched, however the primary assessment is that the yacht’s cradle (owned and provided by the yacht, warrantied by the yacht for sea transport and assembled by the yacht’s crew) collapsed during the voyage from Palma to Genoa and subsequently resulted in the loss of MY SONG overboard. I will add that this is the initial assessment and is subject to confirmation in due course.

As a leading yacht transporter for the past 40 years we take great pride in what we do and go above and beyond all standard operating procedures to ensure safe transit of all yachts carried by us. We have procedures in place to respond to this kind of incident, although we hope that they are never required.

This incident is more than regrettable, however the transport of yachts on cargo vessels continues to be one of the safest and most cost-effective solutions when carried out by a reputable company such as Peters & May.
More information will be made available in due course but in the meantime, I request that everyone respects the sensitivity of this issue to all parties concerned.

If this statement is published it should be published in full.