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La vela d’altura pronta a ripartire con ottimismo

Il 10 aprile parte la Roma X Tutti X2, a maggio l’Europeo a Capri, a giugno l’Italiano a Punta Ala. C’è voglia di vela, la vela d’altura è pronta a ripartire e sembra che la ripartenza sia possibile

NSS
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Quando ripartirà la vela d’altura con i suoi eventi? La domanda se la stanno ponendo molti armatori dato che la stagione primaverile è quella che solitamente in Italia porta con sé le grandi regate dedicate alla vela d’altura, e lo start vero potrebbe essere ormai alle porte.

La vela offshore storicamente inizia le sue grandi manovre ad aprile, con l’esordio della Roma X Tutti X2, e prosegue fino a estate inoltrata, passando attraverso le grandi classiche come la 151 Miglia, la Giraglia, la Palermo-Montecarlo e tutte le altre regate d’altura, molto partecipate, che si svolgono lungo lo stivale.

Il calendario del 2021 è già pronto, e si inizia con la della Roma X Tutti X2, la prova d’altura che parte da Riva di Traiano il 10 aprile, valida per il Campionato Italiano Offshore. Nella stessa data partirà La 80 di Caorle, il 24 e 25 aprile sarà la volta de La Lunga Bolina ancora da Riva di Traiano, La Duecento di Caorle sarà il 30 aprile, e poi via via tutti gli altri appuntamenti ufficiali del calendario FIV, con particolare attenzione alla settimana di Capri targata Rolex, che ha come menù principale il Campionato Europeo ORC che va in scena dal 14 al 22 maggio, uno degli appuntamenti clou della stagione, mentre dal 22 al 26 giugno sarà la volta del Campionato Italiano ORC.

Insomma la vela riparte, tenendo sempre conto del monitoraggio della situazione Covid, e con priorità alle regate nazionali, d’interesse per il Coni, ovvero tutti quegli eventi il cui svolgimento è previsto con i relativi protocolli di sicurezza.

Sarà una stagione di regate poco social, abolite cene e feste post regata, le premiazioni saranno molto informali e distanziati, le iscrizioni rigorosamente online, ma c’è voglia di ricominciare.

Come conciliare la sicurezza degli equipaggi dai contagi Covid con quella della regata?

Si tratta di un’altra domanda molto ricorrente in queste settimane. Dalle notizie che abbiamo appreso molti equipaggi, già dalle prime regate che si sono svolte nelle settimane scorse in Liguria, hanno utilizzato il metodo dei tamponi pre e durante la regata, oltre che quello di una condotta attenta dell’equipaggio a terra, evitando i contatti.

Queste precauzioni e la necessità di usare buon senso, uniti al fatto che la vela è uno sport che si pratica all’aria aperta, danno sufficiente speranza che la stagione possa svolgersi in modo abbastanza regolare.


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