Indicatori tutti in positivo per la holding francese che detiene le quote dei catamarani Catana, di cui in autunno sarà presentato il nuovo cinquantanove piedi
dalla Redazione
mercoledì 6 luglio 2011
Il cantiere Poncin, dedicato alla produzione dei catamarani Catana
La Rochelle – Dopo un quadriennio decisamente difficile, tornano in positivo gli indicatori di mercato relativi all'andamento di Groupe Poncin, la holding francese specializzata nella produzione di barche a vela, attraverso il brand di catamarani Catana, e motore (con il marchio White Shark). Nel primo semestre della stagione 2010-2011, l'azienda transalpina ha registrato un fatturato di 13,2 milioni di euro, il 6 per cento in più rispetto ai 12,4 milioni di euro raggiunti l'anno passato. In particolare, una voce importante l'ha fatta registrare la vendita delle imbarcazioni con 10,7 milioni di euro, il 5 per cento in più rispetto ai 10,3 milioni di euro della scorsa stagione; sono cresciuti anche i servizi, con un incremento del 14 per cento da 2,1 a 2,5 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dai dirigenti francesi, i catamarani Catana sono stati l'elemento trainante dell'azienda. L'introduzione del metodo a infusione sottovuoto per la costruzione degli scafi ha permesso infatti a Poncin di aumentare e velocizzare la produzione delle barche. Ai prossimi saloni autunnali, sarà presentato in anteprima il nuovo Catana 59.
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