NSS CalaSardi
ADVERTISEMENT
NSS CalaSardi
ADVERTISEMENT
giovedì 7 luglio 2022
NSS CalaSardi
  breaking news

Neo Yachts: in arrivo il 515 firmato Ceccarelli

Il cantiere di Bari Neo Yachts presenta il progetto della nuova barca, un 515 firmato Ceccarelli con alcune interessanti novità

Neo 515, il rendering
Neo 515, il rendering

Novità in casa Neo Yachts, il cantiere fondato dal velista, velaio e imprenditore Paolo Semeraro, che ha presentato da poco il progetto del nuovo Neo 515.

Una barca firmata ancora una volta da Giovanni Ceccarelli, che è stato uno dei designer di riferimento del cantiere di Bari fin dalle sue origini con il Neo 400.

Il futuro 515, costruito in carbonio come da tradizione Neo Yachts, è una barca che segue ed evolve lo stile tipico di questo marchio, ovvero un mezzo certamente sportivo, dall’estetica ricercata, e che propone un diverso concetto di comfort.

Un’idea di comodità che non si basa solo sulla quantità di volumi interni o nella grandezza di una cucina, ma che guarda soprattutto alla funzionalità della barca in base all’utilizzo che se ne intende fare.

Ciò non significa che il Neo 515 non sarà destinato anche alla crociera pura, saranno anzi diverse le opzioni di interni disponibili.

"Ogni singola linea, ogni curva è lì per una specifica necessità tecnica per creare il minimo impatto e la massima efficienza attraverso i nostri elementi: Vento e Acqua – spiega Paolo Semeraro. - In natura tutto ciò che è efficiente è semplice e anche straordinariamente bello. Ecco perché un Neo è immediatamente accattivante – continua Semeraro. - La stabilità... l'accelerazione... la velocità anche con vento leggero... mi ricorda i tempi della vela olimpica su dinghy... e sono felice”.

La barca ha diversi elementi che potremmo definire come chiave nel caratterizzare il progetto. Si parte dalla prua inversa, funzionale a massimizzare la lunghezza al galleggiamento, e dalle svasature sulle fiancate che migliorano l’aerodinamicità dello scafo e ne abbassano il baricentro alleggerendone la parte alta vicina alla coperta.

La novità stilistica è data dalla lunga finestra continua che dai paramare del pozzetto arriva praticamente fino alla cabina di prua senza essere mai spezzata. Una soluzione che, oltre a essere esteticamente accattivante, immaginiamo garantirà un’importante approvvigionamento di luce naturale all’interno.

Per quanto riguarda i numeri di progetto il cantiere non ha ancora reso nota la previsione di dislocamento, il piano velico comunque prevede 171 mq di superficie massima di bolina, più un asimmetrico di 300 mq. Cavalli in abbondanza per quella che promette di essere una barca importante per il cantiere italiano.

© Riproduzione riservata

Puntocospicuo Puntocospicuo Puntocospicuo
ADVERTISEMENT

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti

CATEGORIE ARTICOLI