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Vento di Sardegna torna in mare

Dopo una serie di modifiche, la barca di Andrea Mura torna in acqua pronta per la Ostar

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Cagliari - Vento di Sardegna, ospitata in questi mesi alla Marina di Sant'Elmo a Su Siccu, è tornata al suo elemento naturale, l'acqua. Dopo qualche lavoro di manutenzione e di alleggerimento in preparazione della Ostar, Vento di Sardegna è stata varata e ora è pronta per la sfida che l’attende il prossimo 27 maggio.

Una sfida importante la Ostar, dove Andre Mura cercherà di battere il record di velocità stabilito nel 1996 da Giovanni Soldini. Un record che è durato 17 anni e che ora, crede Mura, sia ora di abbattere.

Nonostante alcune divergenze di vedute con la Regione Sardegna, il sodalizio tra quest’ultima e il velaio cagliaritano va avanti. Andrea continua a portare in giro per il mondo la bandiere con i quattro mori e a collezionare vittorie.

Vento di Sardegna lascerà Cagliari a fine aprile alla volta di Plymouth in Inghilterra da dove il 27 maggio prenderà il via la Ostar.

La Ostar è una regata per solitari che traversa l’Atlantico nelle latitudini settentrionali. Questa fu la prima regata transatlantica in solitario e fu tenuta per la prima volta nel 1960. Il suo nome è dovuto alla prima sponsorizzazione della regata che era stata fatta dal quotidiano inglese l’Observer (Obeserver Single handed Trans Atlantic Race, Ostar). Terminata la collaborazione con l’Observer gli organizzatori hanno cercato di cambiargli nome ma senza grande successo, nel cuore dei velisti dei due mondi la transatlantica in solitario per eccellenza è la Ostar. Nel 2004 la regata è stata divisa in due rami, la Ostar per barche di piccole dimensioni condotte da non professionisti e The Transat riservata a skipper professionisti.


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