
L'idea sta prendendo sempre più forma con il passare dei giorni, soprattutto dopo l'incontro tra Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, con Giancarlo Vadora e Flaminio Richeri, sindaci rispettivamente di Borgio e Finale Ligure. Soprattutto il governatore della Liguria si è mostrato possibilista alla realizzazione di questo progetto di nautica sociale. “Mi pare di capire – ha detto Burlando – che nel porto di Loano le barche non vengano certo mandate via ma sottoposte a un aumento di tariffe eccessivo. E' per questo che molti residenti sarebbero contenti di vedersi offrire soluzioni diverse. Sono contrario a questa tendenza della nautica di andare sempre più verso le grandi imbarcazioni e i mega yacht. Vorrei che si mantenesse il diritto di andar per mare anche dei proprietari dei gozzi o dei piccoli scafi, che non devono essere costretti a tenersi la barca in salotto. Non ho nulla contro nessuno, ma vorrei che fossero ascoltate le esigenze di tutti. Posso confermare che questo è un tema sensibile per noi”.
Alcuni privati avrebbero già elaborato uno studio di fattibilità; il porticciolo non rientrerebbe nel piano regionale degli approdi e quindi bisognerebbe trovare una seconda strada per permetterne la realizzazione.
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