
Secondo gli studiosi iberici, circa cinque milioni di anni fa il Mediterraneo era un bacino completamente essiccato, dopo essersi separato dall’Oceano Atlantico a causa di un evento tettonico che fece chiudere lo stretto di Gibilterra. Un nuovo movimento sismico e un successivo alluvione (chiamato Zancleana) avrebbe però permesso al Mare Nostrum di diventare ciò che è adesso. Il livello dell’acqua dell’Oceano si sarebbe alzato infatti rapidamente, con picchi di dieci metri al giorno, così da scavare un enorme solco all’altezza delle colonne d’Ercole che avrebbe permesso al bacino di accogliere nel giro di un paio d’anni il 90 per cento delle sue acque.
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