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Heracleion, l'antica città egiziana, riemerge dagli abissi

Dopo quasi 10 anni dalla sua scoperta, cominciano a tornare in superfice i resti dell’antica città di Heracleion

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Alessandria – Iniziano a tornare in superficie, dal fondo del Mediterraneo, i resti dell’antica città di Heracleion ad Abukir, vicino ad Alessandria. Per secoli quella misteriosa e ricchissima città dell’antico Egitto è sembrata essere solo una leggenda poi, circa 10 anni fa, alcuni studiosi, dopo 4 anni di ricerche e di studi, hanno individuato i primi resti della città sommersa.

Un colossale lavoro di scavo durato dieci anni e così, oggi, le grandi gru delle navi laboratorio, hanno iniziato a portare a galla i segreti di quella che sembra essere stata una delle più importanti città dell’antico Egitto, crocevia dei traffici marittimi tra molti popoli del Mediterraneo.

Dal mare emergono statue alte oltre 5 metri di dei egizi e di faraoni, steli con geroglifici, vasi, sarcofagi. I reperti sono tantissimi e tutti conservati in modo eccellente dalla sabbia e argilla che costituisce il fondale nel quale la città è sprofondata.

Heracleion era uno dei principali porti egiziani del Mediterraneo e sepolti tra la sabbia ci sono i resti di 65 navi e sono già state ritrovate 700 ancore.

Un’avventura meravigliosa che oggi sta regalando all’umanità uno dei suoi più importanti tesori archeologici.



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