SVN logo

Domenica la partenza

Via alla classica d'altura del Tirreno. Settanta, al momento, le imbarcazioni iscrtte. Tra i grandi nomi già presenti nella entry list figurano Pelaschier, Miceli e Consorte

Abbonamenti SVN
ADV
Civitavecchia – E' attesa per domenica 10 aprile una a grande folla di spettatori, appostata sul molo del porto di Riva di Traiano, per assistere alle 11 alla spettacolare partenza della Roma per 2, la storica regata d’altura che si svolge su un percorso di 526 miglia. A parteciparvi barche che, con a bordo solamente due velisti, navigheranno per alcuni giorni senza soste facendo rotta sull’isola di Lipari per poi rientrare nel porto laziale dove ci sarà il traguardo. Alle 12.30 è fissato invece l'appuntamento con la seconda partenza: quella della Roma per Tutti, con barche in equipaggio numeroso anch’esse sullo stesso percorso lungo, e della Riva per Tutti su percorso ridotto, riservata alle imbarcazioni che doppieranno l’isola di Ventotene e faranno ritorno a Riva di Traiano.
Al momento sono quasi 70 le imbarcazioni iscritte, ma il Circolo nautico Riva di Traiano, organizzatore della regata, si aspetta l'arrivo di ancora molte iscrizioni. La regata, nata 18 anni fa e divenuta un appuntamento fisso dell’altura mediterranea, ha visto trionfare grandi personaggi della vela come Vittorio Malingri, Stefano Rizzi, Pietro D’Alì, la coppia Soldini-Autissier, Andrea Mura e Guido Maisto, ma anche Massimo D’Alema. Quest’anno i partecipanti arriveranno da tutte le parti d’Italia e anche da Francia, Germania e Malta. Massiccia la partecipazione dei Class 40.
Fra i concorrenti di fama Mauro Pelaschier, uno dei più grandi velisti al mondo, icona della vela italiana ed internazionale, che sarà al timone di Ronin, la barca di 50 piedi del telecronista RaiI Giulio Guazzino; non mancheranno neanche Matteo Miceli e Davide Consorte. Come sempre sarà premiata anche l'imbarcazione che stabilirà il nuovo record di percorrenza: quello attuale è di 37 ore e 48 minuti, stabilito nel 2001 da Crs International Network di Bruno Peyron e Skip Novak.