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Salvataggio su una nave rompighiaccio

Un ricercatore francese si è salvato grazie agli sforzi comuni dell’equipaggio di un rompighiaccio e di quello di un elicottero SAR

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Tasmania meridionale – Un ricercatore francese che lavorava nella stazione antartica di Dumont d'Urville Antarctic che si era ammalato gravemente, è stato imbarcato sulla nave rompighiaccio Astrolabe che dalla stazione in Antartico doveva portarlo ad Hobart in Tasmania, la terra abitata più vicina.

L’uomo durante il viaggio è peggiorato e il comandante della nave, giudicando le sue condizioni critiche, giovedì mattina, ha chiesto soccorso l’Australian Maritime Safety Authority.

La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, ma la nave era troppo lontana dalle coste della Tasmania per raggiungerla con un elicottero SAR (Serch and Rescue). Un soccorso per essere effettuato da un elicottero deve essere nel raggio di 200 miglia dalla base di questo o da un punto dove questi può fare rifornimento.

Inizia così una corsa contro il tempo, la nave accelera e cerca di avvicinarsi il più rapidamente possibile alla zona d’azione degli elicotteri.

Naviga per diverse ore in un mare burrascoso e l’uomo continua a peggiorare, si teme per la sua vita.

Nel primo pomeriggio l’Astrolabe entra nella zona operativa degli elicotteri. Uno di loro parte immediatamente e raggiunge la nave alle 17.00 a circa 120 miglia a sud delle coste della Tasmania.

Il mare è grosso, l’elicottero prova ad appontare, ma non ci riesce. L’uomo malato non può più aspettare. Il comandante dell’elicottero decide allora di far scendere sul ponte un paramedico e un medico.

Un'operazione molto pericolosa, c’è molto vento e la nave si muove troppo sotto le onde alte. Gli uomini si devono far cadere sul ponte bagnato da una certa altezza, ma riescono nell’intento.

Appontare sull’Astrolabe, che è una dei rompighiaccio più piccoli che operano nell’Antartico, non è semplice. Nel 2010 un elicottero, un AS 350, tentò di appontare durante una burrasca e il risultato fu la morte dei quattro uomini di equipaggio.

Mentre il medico porta i primi soccorsi al malato, la nave si gira per prestare un angolo migliore alle onde e aiutare l’elicottero a poggiarsi sulla pista a lui riservata a poppa. L’operazione riesce al secondo tentativo.

Due ore più tardi il ricercatore francese era nell’ospedale di Hobart. L’uomo è in gravi condizioni, dicono i medici dell’ospedale, ma è stabile e ci sono delle possibilità che sopravviva.

L’ Astrolabe è attraccata a Hobart nella tarda serata di ieri.

Il Comandante della nave ha voluto ringrazia pubblicamente gli uomini del suo equipaggio che nonostante il grave pericolo dato dai movimenti violenti della nave e dalla grande quantità d’acqua che si riversava sul ponte, hanno lavorato incessantemente all’esterno per assicurare l’arrivo dei medici e poi l’appontaggio dell’elicottero.


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