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Salvati due tedeschi a Oristano

Durante una burrasca, la Capitaneria di Oristano ha ricevuto un mayday da due tedeschi, una motovedetta li ha portati in salvo

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Oristano - Due velisti austriaci di 66 e 62 anni, lo skipper e la moglie, che erano su un’imbarcazione a vela alla deriva, sono stati tratti in salvo giovedì sera dalla Guardia Costiera al termine di una complessa operazione di salvataggio avvenuta in condizioni meteo proibitive.

Il soccorso è cominciato nel pomeriggio, quando la Sala Operativa di Oristano della Guardia Costiera ha ricevuto un “mayday” da parte dello skipper dell’imbarcazione a vela, di 11 metri, denominata “Foas”, battente bandiera tedesca, partita da Cagliari e diretta a Minorca, Isole Baleari, mentre si trovava a 20 miglia dalla costa di fronte a Marina di Arbus in provincia di Cagliari.

L’imbarcazione aveva entrambe le vele strappate e le due persone a bordo non riuscivano a governarla a causa del vento forza nove da Nord-Est e mare molto grosso.

La motovedetta della Capitaneria ha dovuto percorrere 22 miglia verso il largo per raggiungere l’imbarcazione. Particolarmente difficoltoso e pericoloso l’accosto della motovedetta alla barca a vela per trarre in salvo i coniugi e portarli a bordo della motovedetta. Le onde molto formate e il vento forte hanno reso difficilmente gestibile il mezzo di soccorso.

Presi a bordo i due naufraghi, la motovedetta è rientrata abbandonando l’imbarcazione alla deriva. All’arrivo a terra i due austriaci sono stati affidati al 118 che li ha portati in ospedale per un controllo generale.


Nel video si vede la motovedetta, un gommone carenato SAR ogni tempo avanzare con mare duro, si può notare come, nonostante le onde siano molto alte e la barca proceda a velocità, questa sia estremamente stabile grazie da una parte alle caratteristiche tecniche dell’imbarcazione e dall’altra all’esperienza del pilota che incontra le onde in modo da poterle gestire senza far saltare l’imbarcazione.

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Aggiornamento


Faos, lasciata alla deriva, si è incagliata su uno scoglio davanti alle coste di Arbus, dove questa mattina sono iniziate le operazioni di recupero che, salvo imprevisti, dovrebbero essere ultimate al massimo entro la giornata di domani.