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Perché le barche da crociera non hanno le sartie in tessile di Dynema

Il sondaggio di questa settimana si è occupato di sartie in tessile. Anche in questo caso notevole la percentuale di risposte giuste

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Dopo aver affrontato il problema della randa in carbonio, rivolgiamo la nostra attentione, nel nostro sondaggio settimanale nella community di youtube, alle sartie in Dynema® e ci chiediamo perchè queste sono assenti sulle barche da crociera.

Perché le barche da crociera non hanno le sartie in tessile di Dynema?

Questa la domanda che vi abbiamo posto.
Nelle barche da crociera l’uso del Dynema ® è bandito. Si potrebbe pensare che lo sia per una questione di prezzo perché il costo del Dynema ® è molto alto, ma ciò non giustificherebbe perché anche su barca costose questo materiale è assente.

E queste le tre risposte e i risultati che hanno raccolto.
1)Sono troppo difficile da realizzare6%
2)Durano molto di meno delle sartie in acciaio69%
3)Il Dynema si usa solo sui racer per le drizze26%

La risposta giusta era la seconda scelta dalla grande maggioranza di lettori.

Per formulare la domanda e scegliere le risposte, come sempre ci siamo rivolti a degli specialisti indiscutibili, gente che il problema che gli è sottoposto lo risolve tutti i giorni dell’anno. In questo caso abbiamo chiesto lumi ai ragazzi di UBI MAIOR che ha armato barche di Coppa America (Team New Zeland quando ha vinto l’ultima coppa aveva a bordo un attrezzatura di coperta UBI MAIOR di cui molti pezzi fatti su misura con la tecnica della stampa in 3D.) o barche del Vendée Globe come l’IMOCA 60 di Alex Thomson durante l’ultimo Vendée.

Questi ci hanno spiegato che il problema risiede nella durata del Dynema® che, a quanto pare è un materiale che soffre i raggi UV e si usura molto più rapidamente di un cavo in acciaio. Se su di una barca da regata l’uso del Dynema si giustifica con il notevole risparmio di peso, che da grandi vantaggi specialmente nella parte alta dell’albero, e giustifica il cambio del sartiame in tessile ogni due anni circa, su di una barca da crociera, dove il controllo dei pesi è meno importante, non avrebbe senso montare del sartiame in Dynema che oltre tutto ha anche il problema di rompersi senza preavviso.

Dopo aver parlato di sartie, la prossima settimana parliamo di vele e la domanda è:
“Il genoa è troppo grasso alla base, come faccio a smagrire la vela”.

Le risposte come sempre sono tre
a)cazzo la drizza del fiocco
b)cazzo la scotta del fiocco
c)porto indietro il carrello di scotta

Per scoprire la risposta giusta e saperne di più su come si regola il genoa si può vedere il video della serie IO Navigo condotto da Roberto Ferrarese dedicato alla regolazione della randa o leggere l’articolo di Fabio Amoretti “Regolare il genoa



La risposta giusta la scoprirete la prossima settimana.


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