sabato 6 dicembre 2025
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Le motovedette RNLI inglesi rispondo a 3575 chiamate in una stagione

Il numero dei lanci è in calo del 3% sull’anno scorso grazie alle migliori condizioni meteo

Rampa di lancio di una unità della RNLI
Rampa di lancio di una unità della RNLI
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Londra – Il quartier generale della RNLI, l’associazione di volontari che forma il sistema di soccorso sulle coste inglesi e irlandesi, ha comunicato in questi giorni i suoi dati. I lanci in mare quest’anno sono stati 3.575 per rispondere ad altrettante chiamate di soccorso.
In queste acque, dove le basse e alte maree hanno escursioni anche di dodici metri e dove spesso con la bassa marea non si può uscire dal porto, le motovedette e i gommoni della RNLI, in molti casi vengono lanciati in mare da degli scivoli. Questi sono vere e proprie rampe alla sommità delle quali è posto il casotto che custodisce la motovedetta. Le rampe possono essere alte anche più di dieci metri. In caso di allarme, il casotto viene aperto e la lancia fatta scivolare in mare con l'equipaggio già a bordo.

La differenza nel numero degli interventi tra la Guardia Costiera Italiana e la RNLI in Gran Bretagna, è di 3.275 interventi . Infatti la Guardia Costiera, quest'anno, è intervenuta solo 300 volte. L’enorme differenza nel numero degli interventi è dovuta in buona parte alla differenza di condizioni meteo e al numero di perosne che escono in mare nei due paesi. Nel nord Europa si esce in mare per un numero di giorni molto maggiore di quanto accade da noi e il numero stesso dei diportisti è più elevato, mentre le condizioni metereologiche sono decisamente peggiori, senza contare che l’isola del nord europa si trova in oceano, mentre noi siamo in Mediterraneo dov eil meteo è più clemente e più facilmente prevedibile.

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