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Team Luna Rossa lamenta le condizioni di vita in quarantena

Il Team Luna Rossa è arrivato a Auckland ed è stato messo in quarantena preventiva, ma alcuni ragazzi del team fanno notare le condizioni igieniche poco consone alla situazione nell’albergo in cui sono stati confinati per 14 giorni

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Auckland (Nuova Zelanda) – All’aeroporto di Auckland sono arrivati, oltre ai due Antonov che hanno trasportato qui le nuove barche di Luna Rossa e di Team INEOS, anche i due team che però, prima di accedere ai loro quartieri, devono fare 14 giorni di quarantena come chiunque entri nel paese.

La quarantena va vissuta in un albergo assegnato dal governo e i nostri ragazzi non sembrano apprezzare particolarmente gli standard di pulizia della residenza.

Andrea Tesei, entrato a far parte del team Luna Rossa grazie al programma New Generation, ha postato una fotografia sui social in cui mostra il livello di pulizia dell’albergo in cui vive. "Non mi voglio lamentare assolutamente, ma la nostra situazione in questo momento è piuttosto umiliante e inaccettabile".

Il post di Tesei ha sollevato un polverone perché a quanto pare non è il primo a lamentarsi delle condizioni dell’albergo dove si trascorre la quarantena. Altri ospiti hanno fatto notare come negli alloggi ci siano mobili rotti, tende strappate, scarsa pulizia, muffa e muri danneggiati. Il posto è stato descritto come “terribile” e dal momento che, non si può lasciare l’albergo, questo periodo di quarantena gli atleti lo vivono con la sensazione di essere in una prigione.

Le condizioni di vita dei team stanno suscitando proteste anche tra i cittadini di Auckland che si sentono umiliati a loro volta nel mostrare al mondo un sistema di accoglienza di questo tipo.