
Come abbiamo potuto constatare nella Solidaire du Chocolat, lo specchio acqueo centroamericano è di difficile lettura a causa di venti irregolari e molto spesso leggeri. Queste ultime 1.500 miglia saranno quindi particolarmente avvincenti e potrebbero presentare diverse sorprese. Soprattutto tra gli Imoca 60, in cui Safran di Marc Guillemot ha conquistato il comando della competizione e ora può contare su un vantaggio di quaranta miglia su Groupe Bel di Kito de Pavant. Difficile, invece, nutrire sogni di rimonta per Mike Golding, terzo a 189 miglia dalla vetta con il suo Mike Golding Yacht Racing, e Michel Desjoyeaux, quarto a oltre 450 miglia da Safran con Foncia.
Distacchi ancor più marcati tra i Multi 50. Crepes Wahou di Franck-Yves Escoffier si accinge a ripetere il successo nel 2007, forte del vantaggio di oltre 1.300 miglia sul secondo classificato, Guyader Pour Emergence Climatique di Victorien Erussard.
Intanto è stato recuperato BT, la barca di Sebastian Josse che aveva subito gravi danni strutturali durante una tempesta al largo delle Azzorre. Lo scafo non è affondato ed è stato rimorchiato nel porto di Vittoria, nell’isola di Teceira.
© Riproduzione riservata






















