SVN logo

Un amore chiamato Dinghy: in 70 nel Tigullio per la mitica barca

Al via il Trofeo Siad Bombola d’Oro che riunisce gli amanti del Dinghy, la deriva progettata nel 1912

Abbonamenti SVN
ADV
C’è una piccola barca mitica che continua a riunire centinaia di appassionati in giro per l’Italia e non solo, stiamo parlando del Dinghy. Questa piccola deriva che un tempo veniva costruita solo in legno e oggi anche in vetroresina, è stata progettata nel 1912 e dopo oltre un secolo di vita continua ad appassionare ancora molti velisti.

Proprio per questo motivo Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo si preparano ad accogliere il ritorno della grande regata dei piccoli Dinghy 12 che da venerdì 21 a domenica 23 maggio si sfideranno nelle acque del Tigullio per il Trofeo Siad Bombola d’Oro, un must della classe.

Per l’edizione 2021 del Trofeo ci sono già oltre 70 timonieri iscritti, un gran bel risultato che sottolinea l’affetto dei dinghisti per questa regata arrivata alla sua 24ma edizione.

Eccezionale il numero dei Campioni Italiani presenti. Oltre al vincitore di 11 titoli, mattatore di moltissimi Bombolini Paolo Viacava, al via anche Enrico Negri, Vittorio d’Albertas, Paco Rebaudi e Federico Pilo Pais. Da non sottovalutare gli insidiosi Andrea Falciola, Vincenzo Penagini, Gin Gazzolo, Aldo Samele Acquaviva e Filippo Jannello, che più volte hanno sfiorato la vittoria. E neppure gli adriatici Giovanni Boem e Francesco Fidanza o i “laghé” Giuseppe “Pelle” Pellegrini e Vito Moschioni.

In palio anche la Bombola d’Argento per il migliore nei Dinghy Classici, quelli tutti in legno, per la quale ci sarà dura battaglia tra Fabio Mangione, Nello Ottonello, Alberto Patrone e il neolegnaiolo Stefano Bagni.

Una sola lady in gara quest’anno, Francesca Lodigiani, Segretario di Classe e vincitrice di un titolo e molti Bombolini.


© Riproduzione riservata