
Lo skipper d'oltreoceano, che combatte con questa malattia da quasi venti anni ed è costretto a quattro iniezioni di insulina al giorno, vuole dimostrare che anche in condizioni simili, niente nella vita è precluso. E ritiene che una navigazione così impegnativa, ma nello stesso tempo esaltante, possa solo che migliorare le capacità di resistenza fisica.
Il problema, per Dennis, è quello di trovare fondi per organizzare una campagna. Servirebbe circa un milione di dollari per comprare e attrezzare una barca alla regata. “Se non riuscirò a rimediare il denaro entro il 30 giugno – ha detto – non potrò partecipare alla Velux. Ho già messo gli occhi su un Open 60. Sta in buone condizioni. Se dovessero servire meno riparazioni e modifiche di quelle previste, il budget necessario potrebbe anche essere minore”.
Dennis naviga da quando ha dodici anni. Ha iniziato nelle acque di Halifax, nella Nuova Scozia, e in tutta la sua vita ha percorso più di 90.000 miglia. La Velux 5 Oceans partirà il 17 ottobre da La Rochelle in Francia, e toccherà i porti di Città del Capo, Wellington, Salvador e Charleston, prima di far ritorno nella città transalpina.
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