
E non sarà, stando alle prime sensazioni, una partecipazione priva di ambizioni. Il progetto, che vede coinvolta la Fiat come main sponsor, intende sviluppare un programma articolato su almeno due edizioni della competizione transoceanica. Per questo motivo, la regata d’esordio vedrà il team italiano navigare a bordo di Ericsson 3, una barca collaudata, che nell’ultima edizione della VoR si è imposta nella tappa più lunga e difficile, quella da Qingdao a Rio de Janeiro.
“E' la barca migliore – ha detto Soldini - che c'è sul mercato. Quella di gareggiare con una barca usata è stata una scelta precisa. In Italia ci sono bravissimi velisti ma pochi con esperienza in questa regata. Quindi la priorità sono le risorse umane per creare un team in grado di fare una bella regata. Una barca nuova ci avrebbe portato su una strada più compessa e avremmo dovuto lavorare molto sulla progettazione e realizzazione. In questo modo, invece, possiamo concentrarci sull'equipaggio. Adesso dobbiamo lavorare per trovare aziende che ci sostengano e allenarci il piu' possibile per essere pronti nel 2011".
L’equipaggio di Italia 70 sarà composto interamente da velisti italiani. E Soldini, a cui è stato affidato il compito di selezionarlo, ha già tracciato l’identikit di chi dovrà salire a bordo dello scafo azzurro. “Il carattere è il problema più importante. Ci servono persone che abbiano la voglia e la passione per fare una regata come questa. Cercheremo di far navigare più gente possibile per poter scegliere anche giovani, magari con meno esperienza ma con una grande passione".
Le possibilità per far diventare storica questa avventura ci sono tutte. Ora non rimane che iniziare a lavorare, in attesa dell’ottobre 2011, quando da Alicante partirà la prima tappa della prossima Volvo Ocean Race. Con l’Italia in gara.
© Riproduzione riservata


















