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Wojtek Czyz: supereroe dei giorni nostri

Wojtek Czyz costruisce protesi per arti nella sua barca e le regala a chi ne ha bisogno

NSS
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Wojtek Czyz era un noto calciatore polacco che giocava nella squadra tedesca Fc Fortuna Koln di Colonia. Giocava e vinceva, poi, un giorno, mentre correva, un avversario lo ha atterrato, un grave incidente che gli ha compromesso un ginocchio. I medici non hanno capito nell’immediato l’entità delle lesioni, e quando sono intervenuti non hanno operato nella maniera corretta e, alla fine, non c’è stato nulla da fare: amputazione della gamba sinistra, carriera finita.

Ma Wojtek a darsi per vinto non ci ha pensato neanche un attimo, da calciatore a due gambe si è trasformato in atleta paraolimpico a una gamba ed è tornato a vincere di nuovo e tra le paraolimpiadi di Atene, Pechino e Londra ha raccolto 12 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

Grandi soddisfazioni, ma non sufficienti per Wojtek che due anni fa, insieme alla sua compagna di vita Elena Brambilla ex campionessa italiana di salto in alto, è partito con un catamarano con destinazione: giro del mondo.

Una storia simile a quella di molte altre coppie se non fosse che il catamarano di Wojteke e di Elena è particolare, a bordo c’è una vera e propria officina che permette ai due e a qualche amico che di tanto in tanto li raggiunge, di costruire delle protesi che poi regalano a chi ne ha bisogno. Nel mondo sono innumerevoli le persone che non hanno la possibilità di avere una nuova gamba o un nuovo braccio e per i quali il riuscire ad avere un nuovo arto significa lavoro, sopravvivenza, dignità.

Ora Wojteke e Elena sono a Tahiti, nella Polinesia francese, e qui tra una protesi e un'altra, Wojteke si sta preparando ad un’altra impresa da super eroe.

Tenterà, per la prima volta nella storia il record di apnea per un diversamente abile indossando una sola pinna.

Accanto a lui Herbert Nitsch, una leggenda della disciplina con 33 record del mondo in apnea, detentore del primato No Limits con -214 metri sotto il livello del mare.



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