La barca croata di Mitija Kosima ha infatti bruciato tutti alla partenza, scegliendo il lato sottocosta e doppiando per primo la prima boa del percorso (ridotto da tre a due lati a causa di un vento molto leggero), con un vantaggio di oltre dieci minuti su Alfa Romeo 2.
Nella seconda parte di gara la barca neozelandese ha tuttavia sfruttato le proprie eccezionali doti prestazionali, riuscendo a riportare la propria prua davanti al resto della flotta e conquistando la regata soltanto al termine di una serie di incroci contro un mai domo Maxijena. Dietro di loro è arrivata Shosholoza, quarto Banco Espirito Santo, l'RC 44 di Patrick De Barros comandato da Russell Coutts.
Al termine della competizione, grande sportività in banchina, dove Neville Crichton non si è scordato di stringere la mano al diretto avversario: “Tra noi e Maxijena c'è stata pochissima differenza - ha detto lo skipper neozelandese - ed entrambi avremmo potuto vincere la regata”.
Un pizzico di rammarico, nonostante l'eccezionale prova, l'ha invece manifestato Mitja Kosimina: “Abbiamo navigato al massimo delle possibilità - ha dichiarato l'armatore croato - ma non potevamo fare di più. Siamo stati per gran parte della regata in vantaggio, ma nel duello di virate siamo dovuti soccombere alla superiorità tecnica di Alfa Romeo”.
Ecco l'ordine d'arrivo in tempo reale:
1. Alfa Romeo
2. MaxiJena
3. Shosholoza
4. Banco Espirito Santo
5. Artemis 2
6. Shining Umag
7. Esimit Europa
8. Black Hawk
9. Veliki Viharnik-Mobitel
10. Tutta Trieste
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