Il nostro compito quando ci vengono a soccorere con l'elicottero è quello di facilitare l'operazione, per farlo non bisogna fare tutta una serie di cose
Cosa fare quando arriva un elicottero per un salvataggio in mare: come preparare la barca, aiutare i soccorritori ed evitare rischi.
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Quando una barca è alla deriva con mare formato e deve intervenire un elicottero, il salvataggio non comincia nel momento in cui arriva il verricello, ma nei minuti precedenti. È lì che l’equipaggio può aiutare davvero chi sta arrivando dall’alto: restando in contatto radio, preparando la barca, togliendo dal ponte tutto ciò che può volare via e seguendo solo le istruzioni dei soccorritori.
Preparare la barca prima dell’arrivo dell’elicottero
In mare, l’arrivo di un elicottero è una scena che può impressionare. Il rumore cresce, il vento del rotore schiaccia l’acqua, la coperta diventa instabile e ogni oggetto non fissato può trasformarsi in un pericolo. Per questo la prima regola è non improvvisare. Se la barca ha lanciato il Mayday sul VHF o ha chiamato il 1530, da quel momento bisogna tenere aperta la comunicazione con la Guardia Costiera e con l’elicottero. La radio deve restare accesa, qualcuno deve ascoltare le istruzioni e riferirle al resto dell’equipaggio.
arata prima che l’elicottero arrivi sulla verticale. Sulle barche a vela, se possibile, le vele devono essere ammainate e ben legate. Il fiocco avvolto va assicurato, la randa fermata al boma, le scotte e le drizze messe in chiaro. Cuscini, parabordi, secchi, tendalini, asciugamani, cappelli e tutto ciò che può staccarsi devono essere tolti dal ponte o fissati. Il vento prodotto dall’elicottero può essere molto violento e un oggetto sollevato può mettere a rischio sia l’equipaggio sia il mezzo di soccorso. Se il motore funziona, sarà il pilota a indicare come tenere la barca. In genere l’obiettivo è offrire una posizione stabile e visibile, senza manovre brusche e senza tentare di “andare incontro” all’elicottero. Se invece la barca è realmente senza governo, l’equipaggio deve dirlo subito. Anche questa è un’informazione utile: il soccorritore deve sapere se l’unità può mantenere una rotta minima o se sta semplicemente scarrocciando. La posizione del naufrago nella fotografia non è corretta, le gambe devono essere giù, l'uomo si deve lasciare andare a peso morto, le braccia devono essere giù. L’uomo non deve cercare di tenersi al cavo. Alzando le barccia rischierebbe di scivolare
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