Oceanis 47 e Dufour 48 dimostrano perché associare automaticamente poppa larga e doppio timone è sbagliato: la vera differenza la fa la forma della carena.
GUIDE DI CHARTER
Un timone o due timoni: cosa cambia veramente navigando
“Barche a poppa larga, doppia pala del timone; barche a poppa stretta, monopala”, ma è un’asserzione profondamente sbagliata. Si prenda ad esempio l’Oceanis 47 e il Dufour 48: sono due barche molto simili, ma una, l’Oceanis 47, ha due pale del timone, mentre il 48 ne ha una sola, eppure il 48 è notevolmente più largo del 47. Oceanis 47 4,50 mt, Dufour 48 4,85 mt. Allora perché il Dufour 48 ha una sola pala del timone? Come fa, quando sbanda, a tenere la pala immersa? È una questione di carena. La carena dell’Oceanis 47 è larga e piatta e ha bisogno della doppia pala perché, quando sbanda, si appoggia sul lato sottovento e tira su quello sopravvento. Il Dufour 48 ha una carena più stretta e più profonda. Quando il Dufour sbanda ruota sulla carena, non si poggia di lato, e questo consente di avere la pala sempre completamente immersa.
Su una barca con una carena relativamente stretta
efficace anche quando lo scafo è inclinato. Se però il baglio di una barca con poppa molto larga viene portato molto indietro e la carena si appiattisce, con l’aumentare dello sbandamento la parte sopravvento dello specchio di poppa tende a sollevarsi. Il timone centrale si inclina insieme alla barca e la sua parte superiore può avvicinarsi alla superficie dell’acqua. Il problema non è soltanto la diminuzione della superficie immersa. Quando il timone lavora vicino alla superficie può verificarsi la ventilazione: l’aria viene trascinata lungo una delle facce della pala, il flusso si separa e il timone perde improvvisamente parte della propria capacità di generare forza laterale. È una delle situazioni che possono portare una barca molto potente a diventare difficile da controllare proprio quando aumenta la pressione sulle vele. (Gerr Marine) Perché due timoni funzionano sulle poppe larghe Con due timoni montati lateralmente e leggermente inclinati verso l’esterno la situazione cambia. Quando la barca sbanda, il timone sottovento entra maggiormente nell’acqua e tende ad assumere una posizione vicina alla verticale. È soprattutto quella pala a governare la barca. Il risultato pu
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