lunedì 27 maggio 2024
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Squali attaccano e affondano un catamarano

Un gruppo di mini-squali ha attaccato a largo dell’Australia un catamarano con tubolari gonfiabili, distruggendo le code della barca e costringendo i tre membri dell’equipaggio a lanciare il mayday

Il catamarano attaccato dagli squali visto dall'alto
Il catamarano attaccato dagli squali visto dall'alto
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Un catamarano russo, il “Russian Ocean Way – Tion” con scafi gonfiabili tipo gommone, con a bordo un equipaggio composto da due russi e un francese, in navigazione da Vanuatu all’Australia è stato attaccato durante la notte da un branco di squali tagliatori che mordendo gli scafi li hanno danneggiati al punto che la barca ha iniziato ad affondare e costretto l’equipaggio a chiedere soccorso attivando l’EPIRB.

Il segnale EPIRB ha messo in moto la macchina dei soccorsi e tempo poche ore un grande mercantile, il Dugong Ace, e un elicottero della Guardia Costiera Australiana sono intervenuti a salvare i tre naufraghi. Gli uomini saliti a bordo del Dugong Ace, non hanno avuto bisogno dell’intervento del medico.

Gli squali tagliatori, sono squali di dimensioni molto ridotte, tra i 40 e i 50 centimetri, che vivono durante il giorno negli abissi marini a quote che possono arrivare ai 3.000 metri per poi risalire di notte per mangiare.

Squalo tagliatore in primo piano
Squalo tagliatore in primo piano
L'equipaggio del Russian Ocean Way
L'equipaggio del Russian Ocean Way

I tagliatori hanno la caratteristica di mordere le loro prede staccando pezzi di carne perfettamente tondi e lasciare nella vittima delle ferite circolari con un diametro di circa 5 centimetri e una profondità di 7 centimetri. Gli squali attaccano balene, altri squali, orche. Difficilmente i grandi cetacei soccombono agli attacchi, ma sicuramente ne escono con diverse ferite.

Il catamarano oggetto dell’attacco è un’imbarcazione di circa 13 metri di costruzione artigianale con una cellula abitativa rigida fissata su due cilindri gonfiabili realizzati a comparti stagni. I tre uomini, Evgeny Kovalevskij, Stanislav Beryozkin e il francese Vincent Beaujeau, erano impegnati in un giro del mondo sulle orme del famoso esploratore russo Kruzenstern.

I tre uomini erano già stati coinvolti in un incidente a marzo di quest'anno (Nave ucraina salva trimarano russo in difficoltà nel Pacifico), mentre si trovavano in Cile. In quell’occasione la loro barca aveva subito gravi danni a causa di una forte tempesta. Ironia della sorte, in quella disavventura il Russian Ocean Way fu salvato da una nave mercantile ucraina.

© Riproduzione riservata

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