SVN logo

Gli indesiderati record del 2012

Il 2012 uno degli anni più caldi, e quello con le maggiori emissioni di CO2

Abbonamenti SVN
ADV
Roma – Il 2012 si avvia a segnare il suo nome nella storia delle brutte classifiche. L’anno che sta finendo è, infatti, il nono anno più caldo della storia (almeno da quando le temperature medie sono rilevate) e l’anno con la più alta emissione di CO2. Due posti in classifica ai quali avremmo rinunciato molto volentieri.
Nel 2012 la temperatura media del globo è stata di 14,45 °C, tra lo 0,1° e lo 0,5° superiore alla media registrata tra il 1961 e il 1990.

Negli Stati Uniti, il 2012 si è collocato al primo posto tra gli anni più caldi di sempre con un incremento della media di quasi due gradi. La media dell’anno sui 50 Stati è stata di 14 ° contro il 12,2 della media storica, la più alta dal 1895.

CO2 – Molto male anche sul fronte delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Stando ai dati resi noti dal Global Carbon Project, nel 2012 le emissioni di CO2, sono incrementate del 2,6% arrivando ad essere il 58% maggiori di quanto fu registrato nel 1990, anno che rappresenta il punto di partenza delle rilevazioni secondo il Protocollo di Kioto.

i numeri (relativi al 2011) mostrano che la nazione con la maggiore quantità di emissioni è stata la Cina con il 28% del totale, seguita degli Stai Uniti d’America con il 16%, tra i paesi a più alta industrializzazione quello che si è comportato meglio è stata l’Europa con l’11% delle emissioni totali di CO2 nell’atmosfera nel 2011 che, inoltre ha registrato un calo dell’2,8% nei confronti dell’anno precedente, mentre la Cina ha segnato un rialzo del 9,9%.

La preoccupazione degli scienziati è sempre maggiore, perché un aumento non controllato della CO2 crea un effetto serra che aumenta la temperatura la quale porta cambiamenti climatici molto profondi e spesso devastanti.