
A impressionare, nell'HR 64, sono prima di tutto le dimensioni: quasi venti metri di lunghezza per più di cinque di larghezza. Le linee d'acqua, disegnate da German Frers, sono tuttavia completamente diverse rispetto alla precedente ammiraglia del cantiere, l'HR 62. Questo nuovo quarantaquattro piedi conta infatti due metri e mezzo in più di lunghezza al galleggiamento. Dimensioni che in prova hanno permesso di sviluppare ottime velocità: secondo i dati forniti dal cantiere, l'HR 64 ha raggiunto nove nodi con dieci nodi di reale in bolina larga (75 gradi) e undici nodi e mezzo con venticinque nodi di vento al lasco.
Notevoli le dimensioni del pozzetto, lungo poco più di tre metri (cinquantacinque centimetri in più rispetto all'HR 62). Il ponte, completamente rivestito in teak, permette facili spostamenti e non presenta dislivelli: gli osteriggi sono a filo coperta, la stazione di ancoraggio è incassata nella prua.
Internamente, l'armatore ha un ampia possibilità di scelta con cinque layout che dispongono di dodici versioni ognuno. Comune denominatore tra tutte queste soluzioni è la grande presenza di luce naturale, garantita da più di trenta fra oblò e osteriggi. Le grandi finestrature della tuga, inoltre, permettono di avere un'ampia vista sul mare in dinette.
Il motore fornito di serie dal cantiere è un Volvo Penta D6 da 280 hp. Notevoli le dimensioni dei serbatoi che possono contenere 1.800 litri di carburante e 1.300 d'acqua. La costruzione del primo Hallberg Rassy 64 inizierà quest'estate.
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