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Campionato Italiano Altura: in 43 a Punta Ala a caccia del titolo

Il meglio della flotta ORC italiana è radunato in Toscana per gli Italiani d’Altura, e non mancheranno alcuni dei big della vela tricolore

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Il mondo delle regate in Italia, in questa stagione da quasi post Covid, sembra avere ripreso energia e questo ha confermato quanto grande sia la voglia dei velisti di tornare a navigare, tra le boe o in altura.

Del trend positivo non fa eccezione il Campionato Assoluto Vela d’Altura di Punta Ala, in programma dal 22 al 26 giugno, che vedrà schierate nelle acque toscane alcune tra le migliori imbarcazioni italiane della flotta ORC.

In gara ci saranno 43 imbarcazioni: 17 nel gruppo 1 (classi A e B, le barche più lunghe, 12-14 metri) e 26 nel gruppo 2 classi C e D (10-12 metri).

L’Italia è tra i paesi protagonisti a livello mondiale nell’attività e nello sviluppo della vela d’altura, in particolare con il sistema di stazza ORC (Offshore Racing Congress), questo spiega l’attenzione per il Campionato Italiano, una regata FIV che ogni anno si svolge in un circolo e una località diverse a seguito di candidature e verifiche attente di standard organizzativi.

E’ già accaduto in passato che le barche e i velisti campioni italiani si siano confermati conquistando titoli europei o mondiali ORC. Ormai da molte stagioni le barche da regata italiane si sono specializzate sul regolamento ORC, anche perché in Italia abbiamo alcuni dei “maghi” di questa formula come Maurizio Cossutti o Matteo Polli, che hanno fatto la fortuna di molti cantieri in regate come questa.

Tra i protagonisti, armatori ed equipaggi, si contano numerosi campioni della vela, ex olimpici e personaggi noti, dai fratelli Lorenzo e Marco Bodini a Roberto Ferrarese, dagli altri fratelli Sandro e Paolo Montefusco a Flavio Favini, da Gianluca Lamaro a Dede De Luca, fino alla campionessa del mondo di Nacra 17 nel 2019 Maelle Frascari.

Tra barche di punta dei cantieri come Italia Yachts, Swan, Beneteau, X-Yachts, e velisti di fama nazionale e internazionale, sembrano esserci tutti gli ingredienti per un campionato spettacolare, con le tipiche condizioni meteo di Punta Ala, poca onda e brezza termica sostenuta, che negli anni hanno confermato questo campo di regata come uno dei migliori in Italia.


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