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L’impatto del Covid 19 sulla vela

Covid 19 nel mondo della vela

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Elenchiamo alcune delle conseguenze note dell’epidemia di Covid 19 sulla vela

22 marzo - In molte zone della Germania, nella Francia mediterranea e in tutta la Spagna, è vietato uscire in barca. In Italia il divieto è una conseguenza diretta del divieto di uscire di casa per spostamenti non assolutamente necessari.

22 marzo - Canarie e British Island: diverse decine di charteristi inglesi e tedeschi sono bloccati nelle isole e non riescono a far ritorno a casa i rispettivi paesi stanno organizzando dei voli per recuperarli.

21 Marzo – Undici equipaggi della Clipper Race sono bloccati nelle Filippine in quarantena. Quando avranno terminato il periodo di isolamento dovranno rientrare, se potranno, ognuno nei rispettivi paesi perché la regata è stata annullata.

20 Marzo – Beneteau chiude gli stabilimenti europei a eccezione di quelli in Polonia e negli Stati Uniti. Operai in cassa integrazione.

19 marzo – La Francia vieta tutte le uscite in barca in Mediterraneo nell’ambito delle misure anti epidemia. E’ ancora possibile andare a vela sulla costa atlantica.

19 marzo – Il World Series di Coppa America previsto a Cagliari per il 23 aprile prossimo è stato definitivamente annullato causa Covid 19. Il mancato accordo tra Luna Rossa e Team New Zealand che è il detentore della coppa, ha impedito di fissare una nuova data. L’evento conferma il pessimo rapporto che Cagliari ha con la Coppa America, questa è la seconda volta che la città sarda è vicina ad ospitare un evento di Coppa e per la seconda volta lo vede sfumare per ragioni non dipendenti dalla città.

19 Marzo – Il gruppo Fountaine Pajot che possiede anche il cantiere Dufour, ha deciso di chiudere gli stabilimenti a causa del Covid 19. La chiusura determinerà inevitabilmente dei ritardi nelle consegne estive.

18 Marzo – In Olanda apre il salone di Amsterdam è costretto a chiudere due giorni dopo la sua apertura, causa Covid 19.

17 marzo – Giancarlo Pedote ha dovuto rinunciare al varo della sua nuova barca, l’IMOCA 60 Prysmian con cui affronterà il Vendée Globe del prossimo anno.

17 Marzo – il ministero dei trasporti specifica che non si può uscire in barca, perché farlo comporterebbe uno spostamento non giustificato. Con l’ultimo decreto Conte, oltre alla sanzione pecuniaria, per chi infrange le regole rischia la denuncia penale che, in media, comporta un’altra spesa di 5.000 euro tra diritti di tribunale e avvocato per difendersi davanti alla magistratura.

13 Marzo – Chi arriva in un porto o in un marina italiano, dovrà richiedere la Libera Pratica e poi sarà sottoposto a quarantena.

12 Marzo – Centinaia di diportisti tedeschi non potranno usufruire dei charter prenotati e pagati per le loro vacanze alle Grenadine, ai Caraibi. L’isola ha chiuso l’accesso a chi proviene dalla Germania a causa del Covid 19

9 marzo – L’epidemia in Europa è partita dalla Germania nella fabbrica di Stoccarda della Webasto che produce, tra l’altro, i noti sistemi di riscaldamento per barche.

6 marzo – E’ italiana la prima società di charter al mondo a sanificare le sue barche con un trattamento all’ozono.

25 febbraio – La FIV ferma l’attività velica - La Federazione Italiana Vela decide di sospendere l’attività delle sue squadre agonistiche.

19 febbraio – Andrea Mannino e la squadra azzurra di 470 in quarantena in Cina.

18 febbraio – Si annuncia che il convegno mondiale dell’ICOMIA, la Federazione internazionale della nautica, non sarà più tenuto a Zhuai, a causa dell’epidemia del Coronavirus, ma si sposterà a Sanremo.

SVN Solovelanet, potendo rispettare l’ordine di restare a casa, continua regolarmente la sua attività. Sono state invece spostate le sessioni di riprese per alcune prove in mare e per la nuova serie di IO Navigo che dovrebbero essere confermate sempre con protagonista Roberto Ferrarese.