SVN logo

Middle Sea Race: il mea culpa del Royal Malta Yacht Club

Il Royal Malta Yacht Club organizzatore della Middle Sea Race in una nota si dichiara solidale con le barche danneggiate dalla decisione del Comitato di Regata di accorciare il percorso

SailItalia
ADV
A una settimana dalla decisione di cambiare la classifica della Middle Sea Race da parte del Comitato di Regata arriva un comunicato inequivocabile da parte del Royal Malta Yacht Club.

La scelta di accorciare il percorso, per ragioni di sicurezza, per consentire alle ultime barche di completare la regata senza rischi, ha suscitato molte polemiche nella comunità velica internazionale.

Una cosa è certa: sul percorso originale della Middle Sea Race 2021 c’è un solo vincitore, e questo è il JPK 1180 Sunrise. Per quello che è accaduto in acqua non può esistere altra classifica da prendere in considerazione.

L’accorciamento del percorso dopo l’arrivo della maggior parte della flotta ha però stravolto il risultato e assegnato la vittoria al maxi 100 Comanche, che al rilevamento della linea virtuale d’arrivo posizionata nel Canale di Comino veniva dato in testa.

Non esiste un precedente simile nella storia della regata e anche per questo motivo il Royal Malta Yacht Club si è affrettato a chiarire la sua posizione in un comunicato stampa, ammettendo l’errore e la gestione non perfetta di questa situazione.

Il comunicato stampa del Royal Malta Yacht Club


“Nel tardo pomeriggio di martedì 26 ottobre la situazione meteorologica è cambiata. Si prevedeva che una forte burrasca da nord-est avrebbe colpito la costa orientale di Malta mercoledì 27 ottobre.

Il Comitato di Regata del Royal Malta Yacht Club (RMYC) ha valutato la situazione pericolosa per la sicurezza degli equipaggi che dovevano ancora completare il percorso della regata. Tagliare la linea d'arrivo posizionata all'ingresso del porto di Marsamxett in tali circostanze sarebbe stato estremamente pericoloso.

Per affrontare la problematica è stata prevista una linea d'arrivo alternativa nel South Comino Channel e tutti gli yacht erano tenuti a registrare e a comunicare il tempo del loro passaggio in questo punto della regata, indipendentemente dal fatto che la linea ufficiale fosse in uso o meno. Su questo punto le Istruzioni di Regata sono chiare e inequivocabili.

Nel modificare l’arrivo con la linea d’arrivo alternativa, il Comitato di Regata ha agito pensando esclusivamente alla sicurezza di coloro che stavano ancora navigando. La decisione non è stata influenzata dalla possibilità che altre barche, al sicuro in porto, potessero vedere il loro risultato raggiunto cambiare in modo radicale.

Il RMYC è solidale con i concorrenti e i follower della regata che si sentono danneggiati dal risultato finale. Riconosce che, in questo caso, nello scrivere un'istruzione di regata relativa alla sicurezza ha inavvertitamente, ma concretamente, influenzato i risultati della regata.
Il RMYC prenderà provvedimenti per assicurarsi che in futuro una situazione simile non si ripeta più. Farà del suo meglio per assicurare che le regole e i regolamenti delle future edizioni della regata siano all’altezza della competizione.

Nel corso degli anni, il RMYC è orgoglioso del lavoro svolto per ospitare e accogliere tutti i partecipanti. Abbiamo fatto un grande sforzo per assicurarci che gli equipaggi in visita a Malta fossero anche i migliori ambasciatori della regata. L'ultima cosa che il club voleva era la frustrazione, la delusione e la rabbia provocate dalle circostanze della regata del 2021.

Anche se il comitato di regata è composto da volontari, gli viene regolarmente ricordato che sta gestendo una competizione di alto livello che richiede i più alti standard. Il Comitato di Regata è anche consapevole che i suoi obblighi sono verso l'intera flotta, non solo verso il primo o il secondo arrivato, o addirittura i primi dieci.

Il suo obbligo è di essere imparziale e di applicare le regole come sono scritte. Occorre quindi accettare di poter essere protestati da un concorrente e che le regole o la loro applicazione siano messe alla prova. Una Giuria Internazionale indipendente e debitamente costituita è infatti presente a tale scopo.

Una volta presa la decisione di utilizzare la linea d'arrivo alternativa, i tempi di tutti gli yacht dovevano essere verificati al fine della correzione dei compensi (handicap) nel Canale di Comino Sud. I tempi inviati, verificati dal sistema di tracciamento, sono stati caricati sul software che elabora i risultati.

È stato un vero shock apprendere che la riduzione di 12nm della lunghezza del percorso sulle 606 originali abbia avuto un effetto così significativo sulle prime due barche - una di 30.48m/100ft e una di 11.80m/39ft.

Da quando ha preso la decisione, il RMYC ha messo in discussione la sua condotta e integrità, e la competenza della sua direzione di gara. È fin troppo consapevole che il clamore ha danneggiato la reputazione e l'eredità della sua gara più importante, cosa che si impegna a correggere.”


© Riproduzione riservata