
“Quest'anno – ha detto Ferrara – i tempi sono maturi per evidenziare, grazie al turismo nautico, due aspetti. L'importanza della progettualità portuale dei marina nella nostra regione e l'indotto turistico che le fiere e il diportismo generano sul territorio. Grazie a una nuova governance, illuminata e attenta alle partecipazioni dei privati ai piani di rilancio di un nuovo urbanesimo che può rilanciare l'intera economia del territorio, durante il salone Nauticsud grande spazio sarà riservato ai progetti fattibili e fattivi che sosteniamo da tempo e che ormai è il momento di eseguire, anche grazie ai nuovi piani paesistici che a breve partiranno”.
Per quanto riguarda invece la manifestazione, al salone napoletano saranno presenti oltre 350 aziende in rappresentanza del settore nautico italiano e numerose imbarcazioni in mare, disponibili per prove tecniche. Spazio anche alla vela e all'ecosostenibilità con un calendario eventi tra cui figurano regate, azioni di pulizia dei fondali, convegni e workshop.
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