SVN logo

Nuovo DPCM: la vela sportiva individuale è salva, rischia quella in equipaggio

Il nuovo decreto non blocca l’attività agonistica individuale, più complessa l’interpretazione per le regate in equipaggio, nessuna limitazione per il diporto

Abbonamenti SVN
ADV
Il nuovo DPCM emesso dal Governo per contenere i contagi da Coronavirus impone una stretta agli sport dilettantistici oltre che a quelli amatoriali, ma al momento non sembra interessare in maniera diretta la vela.

Questa infatti non rientra nella tabella ufficiale del ministero a proposito degli sporti di contatto, che sono quelli sotto osservazione in questo momento.

Un giro di vite sull’attività velica sembra quindi al momento, almeno in parte, scongiurato, anche se in proposito si attende a breve una nota della FIV che interpreti il nuovo DPCM.

In ogni caso l’attività sportiva all’aria aperta è consentita, sembra così salva l’attività agonistica del mondo velico, anche se potrebbe essere più complessa l’interpretazione per quanto riguarda le regate in equipaggio e quelle sulle barche d’altura in particolare, dove di fatto c’è contatto tra i membri dell’equipaggio, soprattutto in falchetta.

Questo è il punto sul quale c’è la maggiore attesa per quanto riguarda l’interpretazione della FIV con un eventuale adeguamento dei protocolli.

Non sembra esserci alcun rischio di limitazione invece per le attività da diporto classiche (per intenderci l’uscita domenicale), ovviamente nel rispetto di tutte le normative in vigore soprattutto in presenza di più persone non appartenenti al medesimo gruppo famigliare.