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Pala singola, il perché della scelta di Dufour per le sue barche

Tutti i Dufour hanno la pala del timone unica, mentre altri cantieri preferiscono la doppia pala, abbiamo chiesto il motivo di questa scelta a Umberto Felci, lo storico disegnatore del cantiere francese

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Padenghe sul Garda – Nell’ambito di uno studio sull’evoluzione delle barche a vela negli ultimi venti anni abbiamo notato che i Dufour non hanno mai utilizzato la doppia pala del timone, nonostante questa innovazione, negli ultimi anni, abbia fatto molti proseliti. Incuriositi abbiamo chiesto lumi a Umberto Felci che ha disegnato e continua a disegnare tutti i modelli della Dufour Yachts e abbiamo scoperto molte cose interessanti che hanno portato la Felci Yacht Design e il cantiere a fare questa scelta.

SVN – Umberto tu hai disegnato tutti i Dufour che sono arrivati sul mercato nel nuovo millennio, ma nessuno di questi aveva la doppia pala del timone, un’innovazione che, invece, molti cantieri hanno utilizzato ampiamente anche su barche cruiser. Ci dici il perché di questa scelta?

U.F. – La doppia pala del timone porta troppi problemi, accresce il livello di complessità della barca, aumenta i costi e tutto questo, a mio parere, non è giustificato dalle performance che offre.

SVN - Quali sono questi problemi?

U.F. – Le due pale, ad esempio, hanno bisogno di una convergenza, se questa è fatta male, le pale diventano dure e timonare non è più un piacere. Fare la convergenza non è facilissimo, e, soprattutto, non si riesce a stabilire dei protocolli precisi che portino sempre allo stesso risultato per le barche di uno stesso modello. Questo significa che per ogni barca bisogna trovare la convergenza giusta e questo aumenta notevolmente la possibilità di errore. Inoltre le doppie pale abbassano la sensibilità del timone.

SVN – La doppia pala incide anche sulla manovrabilità della barca?

U.F. – Certamente sì, con la doppia pala la manovrabilità è molto ridotta, il raggio di curvatura è molto più ampio, soprattutto in fase di manovra. In particolare, ad esempio, non si può avere più l’effetto del colpo di elica sulla pala del timone quando si vuole portare la poppa verso la banchina perché il timone non è più davanti all’elica.
Vengono a mancare molte cose che sono proprie del mono pala, quindi, a meno che non si abbiano dei motivi particolari per utilizzare la doppia pala, come su una barca oceanica, io preferisco sempre montare un monopala.

SVN – Le poppe dei Dufour però sono molto larghe, sembrerebbero ideali per la doppia timoneria.

U.F. – Sono larghe nell’opera morta, più strette nell’opera viva. A me non sono mai piaciute le poppe larghe e piatte, la barca diventa difficile da portare soprattutto con mare, preferisco una carena che stia bene in acqua, con le nostre carene il monopala classico è perfetto.