venerdì 2 dicembre 2022
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Intervista a Giancarlo Pedote nello stand Raymarine al Nautico

Abbiamo incontrato e intervistato Giancarlo Pedote nello stand della Raymarine al Salone Nautico di Genova del quale è testimonial

Il 2024 si avvicina velocemente e con lui la partenza della regata più seguita e pericolosa del mondo, il Vendée Globe, l’Everest del mare, il giro del mondo in solitario senza scalo e senza assistenza.

In occasione del Nautico di Genova abbiamo incontrato Giancarlo Pedote nello stand della Raymarine e lo abbiamo intervistato. Nel video di apertura della notizia la nostra chiaccherata con il navigatore in cui ci racconta cosa ha in programma per il prossimo Vendée Globe.

Giancarlo Pedote, uno dei nostri velisti migliori e secondo solo a Soldini per notorietà, si sta allenando per poter essere alla partenza. Giancarlo ha una barca non giovanissima (2015), ma che sta modificando per portarla il più vicino possibile agli IMOCA di ultima generazione. Ha già modificato la prua e ora sta modificando i foil per farli più grandi.

Con Pedote nell’edizione 2024 entrerà nel gruppo di skipper del Vendée Globe, una specie di tavola rotonda dei cavalieri, un italiano. Non è la prima volta che un italiano partecipa questa esaltante regata, ma è la prima volta che ha delle chance di posizionarsi tra i primi.

Prima di Pedote altri navigatori hanno partecipato all’Everest del mare sotto il tricolore, ma tutti sono sempre stati molto lontani dal poter aspirare a una posizione vicina al vertice.

Si inizia con Vittorio Malingri nell’edizione 1992-1993 a bordo di Everlast/Neil Pryde Sails. Vittorio purtroppo ebbe un’avaria al timone e dovette abbandonare. Quasi dieci anni più tardi, nell’edizione del 2000-2001, gli italiani in gara furono due, Simone Bianchetti, su Acquarelle.com, e Pasquale De Gregorio a bordo di Wind.

Bianchetti chiuse dodicesimo (impiegando 121 giorni, 1 ora e 28 minuti) mentre De Gregorio si piazzò quindicesimo (158 giorni, 2 ore e 37 minuti) arrivando oltre un mese dopo Bianchetti.

Fece meglio Alessandro di Benedetto che nell’edizione del 2012-2013 chiuse all’11 posto con un tempo di 104 giorni.

Il 2024 sarà la prima volta di Giancarlo Pedote, che ha dimostrato di avere la mentalità giusta per affrontare un imprese del genere.

Freddo, composto, metodico, Pedote non si distrae e punta dritto al suo obiettivo, il Vendée Globe del 2024.

© Riproduzione riservata

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