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Prada Cup caos: è scontro totale tra Luna Rossa e Ineos sul calendario delle regate

Prada Cup: Non c’è accordo tra il Challenge of Record e gli organizzatori della Coppa, è guerra di nervi sulla ripresa delle regate

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E alla fine è scoppiata la bagarre. Era nell’aria, ma adesso la cosa è certa: la finale di Prada Cup si sta trasformando in una questione quasi politica tra gli organizzatori della Coppa America, la società ACE, il Challenge of Record che rappresenta Luna Rossa e organizza la Prada Cup, e i team stessi.

Di fatto si è giunti a due posizioni apparentemente inconciliabili.

Il Challenge of Record ha dichiarato che, alla luce del livello 2 di allerta Covid emanato dal Governo, che prevede che si possano svolgere regolarmente gli eventi sportivi senza pubblico, non c’è alcun motivo per non regatare il giorno 19 come da calendario ufficiale.

Il COR aggiunge anche che non è possibile andare oltre il 24 febbraio, data ultima per chiudere la finale di Prada Cup, perché è questo che dice il regolamento di regata ufficiale, che può essere modificato solo con il consenso del Challenge of Record. La posizione sembra quindi inamovibile ed è certa la volontà di Luna Rossa di tornare in acqua il prima possibile.

Non è dello stesso avviso ACE, che invece punta a rinviare la finale e farla riprendere il 26 febbraio quando l’allerta dovrebbe essere scesa a 1 e il pubblico potrà quindi partecipare all’evento. Per fare questo va modificato il regolamento di regata, e l’America’s Cup di marzo dovrà slittare di conseguenza.

Una soluzione che piace molto ovviamente a Ineos, che si è subito schierata con un comunicato stampa a fianco di ACE e sotto sotto forse spera in caso di rinvio che venga riaperta la “yacht declaration” e si possano fare quindi modifiche alle barche, cosa che attualmente non è possibile.

Non è mancato un intervento al vetriolo della stessa Luna Rossa, che, in un comunicato ulteriore, dichiara:
Il team Luna Rossa Prada Pirelli è sorpreso dalle dichiarazioni stampa di America's Cup Event (ACE) e da quella di INEOS Team UK. Fin dal primo giorno delle attività dei team in Nuova Zelanda, sono stati messi in atto protocolli insieme ad ACE e agli enti governativi, al fine di garantire ai team ed agli organizzatori di lavorare ai diversi livelli di allerta COVID-19 per continuare la preparazione e per svolgere le regate nell’eventualità di poterle fare a porte chiuse, come avviene per Formula1, Australian Open ed altri eventi, con la priorità di rispettare la salute delle persone coinvolte.

Il Challenger of Record ha confermato che si può regatare in condizione di totale sicurezza ed ha anche offerto il pieno supporto ad ACE e alle Autorità locali per l’applicazione del protocollo indicato dal AC36 Event COVID-19 Management On Land and On Water Plans per l’allerta Covid-19.

Non si vedono ragioni per cui i team siano autorizzati ad allenarsi durante questo livello di allerta ma le regate non potrebbero aver luogo, seppur a “porte chiuse” secondo lo stesso protocollo.

Luna Rossa Prada Pirelli è pronta a regatare contro INEOS TEAM UK venerdì 19 febbraio, conformemente al programma della Finale della PRADA Cup che dovrà concludersi entro e non oltre il 24 Febbraio. A maggior ragione ora che il governo ha preso la decisione di abbassare il livello di allerta Covid da 3 a 2, consentendo lo svolgimento delle regate nel rispetto della sicurezza di tutti
”.

Nelle prossime ore dovrebbe arrivare una decisione definitiva.


Calendario Prada cup
Il calendario delle regate di finale Prada Cup. La data del 17 febbraio è stata cancellata, cuasa COVID 19. Si attendono le decisioni del comitato di regata per la nuova programmazione.



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