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Ricostruita la mappa del Titanic

Escono, in questi giorni, i primi risultati della spedizione del 2010 sui resti del piroscafo

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La Jolla (California) - Cominciano ad arrivare le prime mappe del Titanic, adagiato a 3.800 metri sul fondo dell’oceano Atlantico, poco a sud dei banchi di Terranova.
Le immagini mostrano un paesaggio lunare, al centro del quale si vede con chiarezza la nave. Queste, sono il frutto di un’accurata ricostruzione, risultato delle scansioni delle strumentazioni di side scan sonar utilizzate dai due sommergili radiocomandati, Remus 6000 dell'istituto scientifico Californiano, Waitt Istitute, durante la campagna del 2010. Le centotrentamila immagini scannerizzate in quella campagna, sono state assemblate con potenti software che hanno ricostrutio la mappa del luogo sul quale si trova il Titanic.
La Rms Titanic Ltd, la società che ha finanziato il progetto, ha annunciato che presto le mappe saranno visibili su Google.

Il Titanic - Il grande piroscafo da 46.000 tonnellate, affondò nella notte del 15 aprile del 1912, dopo aver urtato un iceberg. Il naufragio causò la morte di 1.507 persone tra le quali molti bambini. Questi perirono in gran parte, a causa del numero insufficiente di scialuppe di salvataggio. Dal disastro si salvarono solo 705 persone che furono recuperate dalla nave Carpathia. La White Star line, società inglese proprietaria del Titanic, affittò la nave Mackay-Bennett che tornò, qualche giorno dopo il disastro, sui luoghi del naufragio e recuperò 306 corpi. I corpi delle persone che non furono reclamate dai parenti, vennero rigettati in mare.