
SailGP tornerà a Portsmouth il 25 e 26 luglio 2026, riportando sul Solent una delle tappe europee più attese del circuito internazionale dei catamarani F50. L’Emirates Great Britain Sail Grand Prix sarà ospitato sul lungomare di Southsea e segnerà il ritorno dell’evento nel Regno Unito dopo il debutto del 2025 nella città inglese.
Per la vela britannica è un passaggio importante, perché Portsmouth non è soltanto una sede di gara: è uno dei luoghi simbolo della cultura marittima del Paese. Il campo di regata del Solent, con correnti, traffico, vento spesso instabile e una costa molto vicina al pubblico, offre un contesto tecnico diverso da molte altre tappe del circuito. Qui gli F50 non corrono in uno scenario neutro, ma dentro un braccio di mare che ha una storia lunga e una complessità reale, anche per equipaggi abituati a regatare ad alta velocità.
Gli F50 sul Solent per la stagione 2026
La tappa britannica sarà valida per la stagione 2026 del Rolex SailGP Championship. Secondo il calendario ufficiale, Portsmouth ospiterà l’ottavo evento dell’anno, dopo Halifax e prima della tappa tedesca di Sassnitz. Il format resta quello che ha reso riconoscibile SailGP: catamarani foiling uguali per tutti, equipaggi nazionali e regate brevi, pensate per essere seguite anche da un pubblico non specialistico. La velocità degli F50, capaci di volare sull’acqua su foil, ha trasformato il circuito in un prodotto sportivo molto vicino all’intrattenimento, ma la lettura del vento e la precisione delle manovre restano decisive.
A Portsmouth sono attesi 13 team nazionali, tra cui Emirates GBR, la squadra britannica guidata da Dylan Fletcher. Per il pubblico locale sarà uno degli elementi di maggiore interesse, perché il team di casa correrà davanti alla propria costa, in un campo di regata che può mettere in difficoltà anche gli equipaggi più preparati. La Royal Yachting Association presenta l’appuntamento come l’avvio della fase europea della stagione 2026, con gli F50 impegnati in regate ravvicinate nelle acque del Solent.
Portsmouth si prepara all’evento
L’organizzazione della tappa avrà anche un impatto sulla città. Il Comune di Portsmouth ha già comunicato che, per consentire l’allestimento e lo svolgimento dell’evento, saranno previste chiusure temporanee lungo alcune parti della promenade tra il 10 e il 31 luglio. Le aree interessate comprendono la zona di Southsea, con modifiche temporanee anche per l’accesso ad alcune attrazioni e strade del lungomare. È un aspetto pratico, ma racconta la dimensione dell’evento: SailGP non è più soltanto una regata, ma una manifestazione capace di occupare per giorni il fronte mare di una città.
Il ritorno di SailGP nel Regno Unito
Il ritorno a Portsmouth si inserisce in una strategia più ampia del circuito, che ha confermato la città anche nel calendario 2027. SailGP ha spiegato che la scelta arriva dopo il successo dell’edizione 2025, quando il pubblico aveva riempito il lungomare per seguire le regate. Per il campionato è un modo per consolidare una presenza stabile nel Regno Unito; per Portsmouth, invece, è un’occasione per rafforzare il legame tra sport, turismo e identità marittima.
La tappa del 25 e 26 luglio sarà quindi più di un semplice ritorno in calendario. Sarà un test sportivo per i team, una vetrina per la vela ad alta velocità e un appuntamento pensato per portare il pubblico vicino all’acqua. In un circuito costruito sulla spettacolarità, Portsmouth può offrire qualcosa di diverso: un campo di regata vero, con il Solent come protagonista e una città che guarda la gara dalla riva.
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