Mosca – Undici vittime è oltre cento dispersi. E' questo il tragico provvisorio bilancio del naufragio del Bulgaria, una traghetto che è affondato ieri nel fiume Volga, a una distanza di quasi due miglia dalla riva e poco più di quaranta dalla città russa di Kazan. Circa ottanta le persone tratte in salvo, per una nave che ne trasportava 196 (di cui 15 senza biglietto), quando la capienza massima si fermava a 120. Secondo le prime indiscrezioni, sembra che all'origine dell'incidente ci sia un avaria al motore sinistro. La nave sarebbe inoltre salpata dal porto di Kazan leggermente inclinata sul lato destro, probabilmente perchè i serbatoi delle acque di scarico erano pieni e il carburante si trovava solo nel serbatoio di destra.
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