
Nel prosieguo della tappa una grande influenza avrà Alberto, il sistema depressionario tropicale che attualmente si trova a circa 200 miglia a sud-est di Charleston, nella Carolina del Sud e è il primo sistema della stagione degli uragani del 2012 e solo il terzo, in oltre 33 anni, a essersi formato nel mese di maggio a causa di un fronte occluso che corre lungo la East Coast degli USA. Tuttavia la depressione tropicale Alberto non si presenta particolarmente forte, tanto che il Centro Nazionale Uragani statunitense le concede solo il 5/10% di possibilità di trasformarsi in un vero e proprio uragano.
I sei team dovranno comunque prendere in considerazione questo sistema meteo, che si muoverà verso nord-est parallelo alla costa, con attenzione almeno fino al prossimo giovedì. Anche se non si correrà sulla rotta più “tradizionale” la settima tappa da Miami a Lisbona promette di essere ricca di azione e di emozione, e non solo perché alla sua vigilia la situazione di classifica è quanto mai aperta. Il percorso, infatti, si prospetta come un vero e proprio campo minato, 3.600 miglia teoriche dove si dovrà dimostrare abilità velica, tattica e di interpretazione della meteo. Si prevede che i team possano impiegare circa 11 giorni per portare a termine le 3.600 miglia della tappa.
Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo sette prove
1. Team Telefónica, 165 punti
2. Groupama sailing team, 158
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 152
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 151
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 74
6. Team Sanya, 27
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