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Conto alla rovescia: -100 giorni

A poco più di tre mesi dallo start della transoceanica a tappe, ecco la situazione di tutti e sei i team che ne prenderanno parte

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Alicante – Cento giorni alla Volvo Ocean Race. E' partito il conto alla rovescia per i sei team iscritti all'evento, impegnati nella preparazione della campagna che li porterà a partire da Alicante, navigare per oltre 39 mila miglia e visitare dieci paesi, prima di concludere la loro fatica a Falway, in Irlanda, nel mese di luglio. Ecco come ognuno di loro si sta prepararando all'evento.

Abu Dhabi Ocean Racing: attualmente si sta allenando a Cascais, in Portogallo. Ad agosto, la barca e il team debutteranno in regata al Fastnet, scontrandosi con i rivali di Groupama e Team Sanya. “Sappiamo che ci saranno altri team della Volvo Ocean Race al Fastnet – ha detto lo skipper, Ian Walker - e tutti mostreremo i muscoli, senza però lasciar capire troppo. Sarà interessante metterci alla prova e vedere a che punto siamo e, altrettanto importante, capire quanta strada ci manca all’obiettivo. Un momento di pausa negli allenamenti e una spinta a riprovare quello spirito competitivo che ci sarà utile nei prossimi cento giorni. Con la qualificazione di duemila miglia, il Fastnet e la navigazione di ritorno a Cascais per le ultime prove, dovremmo riuscire a coprire circa cinquemila miglia solo nel prossimo mese.”

Team Telefónica: si è allenato sull’isola spagnola di Lanzarote per due mesi, approfittando delle condizioni ventose delle Canarie. In settembre l’equipaggio guidato da Iker Martínez lascerà il porto di Marina Rubicón alla volta di Sanxenxo, in Galizia, un’area che conosce molto bene. “Stiamo cominciando a prendere confidenza – ha detto Martinez - con il mezzo e il team. Poco a poco cominciamo a conoscerci meglio e a diventare un tutt’uno con la barca. Non ci sembra più tanto strano essere a bordo di una barca tanto diversa da quella che avevamo nella scorsa edizione.”

Puma: tappa alle Canarie anche per il team statunitense, che passerà tutta la stagione estiva proprio al largo dell'arcipelago spagnolo. Dopo il varo, avvenuto a Newport il 28 giugno, l’equipaggio ha navigato verso l’Europa correndo e vincendo la Transatlantic Race nella classe Irc 1 e Irc Overall. “Abbiamo cercato di affrontare ogni giorno come se fosse speciale -ha detto lo skipper Ken Read - e questi ultimi cento giorni sono importantissimi, più di quelli iniziali, per il nostro programma. Credo che sia una buona cosa. Se fossimo indietro con il progetto o avessimo un problema, gli ultimi giorni sarebbero certo più significativi.”

Team Camper: il team neozelandese ha appena lasciato la base di Auckland. Chris Nicholson e il suo equipaggio hanno caricato il loro VoR 70 su una nave della compagnia Maersk Line lo scorso martedì dopo aver completato un periodo di test di tre mesi. Il team ora si concederà alcune settimane di riposo prima di ritrovarsi nel Regno Unito ai primi di settembre. “Abbiamo navigato per più di ottomila miglia – ha dichiarato Nicholson - portando a termine dei test importanti, ora è ci possiamo concedere un po' di riposo e di relax. Sono felice di aver visto il team diventare sempre più coeso. Forse lo dicono tutti, ma sono davvero contento di avere messo insieme un vero gruppo di amici. Dopo aver passato giorni e giorni insieme, lavorando fino a tardi e sotto pressione per rispettare le scadenze, abbiamo ancora voglia di andare a bere una birra insieme. Un buon segno per i prossimi nove mesi."

Groupama: i francesi hanno completato la qualifica di duemila miglia alla fine di giugno per tornare alla base di Lorient, in Bretagna. Ora puntano al Fastnet. “Abbiamo varato la barca con un mese di ritardo – racconta lo skipper Franck Cammas - nella passata primavera, ma adesso va tutto bene. Ci siamo qualificati e abbiamo migliorato la barca navigando nelle nostre acque. Non abbiamo subito rotture e i controlli di stazza sono andati molto bene. Groupama 4 non è ancora in assetto da regata, ma ci stiamo lavorando. Alla fine di settembre partiremo per Alicante.”

Team Sanya: dopo aver annunciato la partecipazione alla Volvo Ocean Race solo a giugno, il team sta attivamente selezionando i velisti che faranno parte dell’equipaggio, tra cui almeno un atleta cinese. L’altro importante obiettivo del team è il refit del VoR 70, ovvero quello che nella scorsa regata si chiamava Telefonica Blue. I lavori si stanno svolgendo nel Rgno Unito, e il team prenderà parte al Fastnet . “Questa campagna è iniziata molto tardi – ha detto lo skipper Mike Sanderson - e non ci sono dubbi che abbiamo un handicap avendo una barca di vecchia generazione. Tuttavia, sappiamo che la barca la scorsa edizione si è dimostrata molto veloce in condizioni di vento medio e leggero e molto potente nelle regate inshore. Vedendo le nuove barche che sono scese in acqua finora, sembra che in queste condizioni abbia ancora qualcosa da dire. Ovviamente solo il tempo ci darà ragione o torto, ma siamo sicuri che questo scafo ci offrirà una grande opportunità.”