venerdì 9 dicembre 2022
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Noleggiare una barca a vela: le regole per un buon check in

Noleggiare una barca a vela è una delle soluzioni ideali per le vacanze estive. Per avere un’esperienza positiva però è bene affrontare il noleggio di una barca charter in modo consapevole, consci anche che ci sono degli aspetti burocratici a cui prestare attenzione.

Uno di questi è il momento del check in, ovvero di quando la società di noleggio ci consegna la barca. Un momento che può sembrare noioso, ma necessario e soprattutto durante il quale occorre essere presenti.

Durante il check in devono essere presenti il comandante della barca e il rappresentante della società di Charter. In questa fase il cliente prenderà familiarità con tutti i componenti della barca e su come usarli.

Il check in si svolgerà in due fasi, all’esterno e all’interno. All’esterno soprattutto per quanto riguarda l’attrezzatura velica e le manovre, ma anche tender, salpa ancora e tutto quanto ci sia in coperta. In questo momento occorrerà quindi fare tutte le domande necessarie sull’attrezzatura della barca. Poi passeremo all’interno, e anche qui le cose a cui prestare attenzione saranno diverse.

A cosa prestare attenzione per esempio?

A tutti i comandi dell’elettronica sul quadro della strumentazione per esempio, e poi anche il funzionamento delle prese a mare, quello del pilota automatico e uno studio delle principali manovre correnti in pozzetto. Fare questo lavoro prima di partire servirà a evitare perdite di tempo e telefonate alla società di charter una volta che saremo in mare per la crociera in barca a vela. Tutte cose di cui si fa volentieri a meno quando si è in vacanza.

C’è poi un altro elemento a cui prestare attenzione, la famosa lista con tutte le dotazioni e gli accessori della barca presenti a bordo. Per non avere sorprese alla fine, è bene che prendiamo visione di questa lista, andando a vedere anche dove ogni cosa sia collocata a bordo.

Alla fine della vacanza, quando riconsegniamo la barca, la società di charter verificherà che ogni elemento presente nella lista sia effettivamente a bordo e nelle stesse condizioni in cui è stato consegnato.

La cauzione che lasciamo a inizio vacanza, a copertura della franchigia assicurativa e anche di altro, verrà toccata solo in questo caso, ma la stragrande maggioranza delle società di charter non ha alcun interesse ad approfittarsene perché sarebbe per loro solo cattiva pubblicità.

Sta a noi diportisti quindi prestare attenzione all’attrezzatura e agli accessori e riconsegnarli nelle stesse condizioni in cui ci sono stati dati. Un buon check in ci farà fare una vacanza tranquilla e senza imprevisti, e soprattutto non andremo incontro a costi inattesi non appena riconsegneremo la barca.

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