
In particolare, sul piano di coperta spicca il rollbar in prossimità del tambuccio che, con un'inclinazione meno accentuata rispetto ai precedenti modelli, facilita l'accesso sottocoperta. Gli oblò allungati nella tuga garantiscono invece maggiore illuminazione in quadrato, mentre per aumentare i volumi interni, senza sacrificare le dimensioni del pozzetto, è stato realizzato un sedile di poppa apribile.
Per quanto riguarda le linee d'acqua, le barche presentano una carena a spigolo che massimizza la stabilità all'inizio dello sbandamento, a favore delle prestazioni. L'albero è stato spostato verso poppa per “avere un insieme randa-genoa – spiega il progettista Jean Marie Finot – equilibrato con una lieve sovrapposizione. Ciò significa vele con buon allungamento, ma anche facili da passare durante la virata”. Il code zero viene proposto come optional e garantisce ottime prestazioni con arie leggere. Su questi modelli è inoltre possibile installare la tecnologia Dock&Go, il joystick a croce per rendere ancora più facili le manovre di ormeggio in banchina.
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