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Con il nuovo DCPM si può raggiungere la propria barca fuori regione? Attenti alle fake news

Aumentano le fake news sulla possibilità di raggiungere la propria barca anche se fuori regione. Ecco cosa si può fare con il nuovo DCPM del 14 gennaio

Torqeedo
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Roma – Con la pubblicazione del nuovo DCPM stanno aumentando le fake news circa la possibilità di raggiungere la propria barca anche se questa si trova fuori regione.

Alcuni post su social stanno creando una grande confusione pubblicando notizie infondate, circa la possibilità di raggiungere la propria barca se questa è in porto fuori dalla propria regione.

C’è chi sostiene che la barca è assimilabile alla seconda casa, così come una roulotte o un camper. Cosa di cui, però, sul DCPM del 14 gennaio non si trova traccia. Questo parla di residenza, abitazione o domicilio.

In seguito alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’ultimo DCPM, il governo ha pubblicato una circolare esplicativa dove si chiarisce che si possono raggiungere le seconde case a condizioni che queste siano di proprietà o affittate con contratto lungo stilato prima della pubblicazione del DCPM del 14 gennaio. Non si fa parola di mezzi di trasporto adibiti ad abitazione.

Per uscire dalle pastoie delle varie direttive regionali in deroga al DCPM, abbiamo fatto una serie di telefonate alle stazioni dei carabinieri di diverse località prossime ai marina turistici sparsi su buona parte del territorio nazionale chiedendo se potevamo raggiungere la nostra barca che si trovava in un porto della loro regione e specificando che venivamo da fuori regione. La risposta è sempre sta o negativa o, al limite, ci hanno rimandato al DCPM.

Quando abbiamo sollevato l’obiezione che non dovevamo essere noi a rifarci al DCPM ma loro, perché sarebbero stati loro a decidere se multarci o no nel caso ci avessero fermati quando eravamo in barca o in procinto di raggiungere questa, la risposta è stata che secondo loro non si possono raggiungere le barche, quindi loro fanno la multa e poi il cittadino fa il ricorso e determina chi aveva ragione.

Si ricorda che la Presidenza del Consiglio ha inviato ai prefetti una direttiva chiedendo il massimo impegno e severità per controllare gli spostamenti dei cittadini.

In caso di ricorso contro una multa, si perde il diritto allo sconto che si avrebbe pagando la multa entro 5 giorni, quindi, se si perde il ricorso, la multa parte da un minimo di 400 euro ad un massimo di 1.000 euro senza riduzione oltre alle eventuali penali.


LINK ALLE FONTI UFFICIALI

DECRETO-LEGGE 14 gennaio 2021, n. 2

Comunicato stampa della Presidenza del Consiglio dei ministri inerente al DCPM del 14 gennaio in vigore dal 16 gennaio

FAQ pubblicate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri inerenti al DCPM del 4 gennaio 2021

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