
Il team leader Enrico Voltolini annuncia l'imminente ingresso nell'equipaggio di un velista straniero con una straordinaria esperienza nelle regate oceaniche. Intanto si avvicina il varo del monoscafo volante di 30 metri, previsto per marzo 2027.
Il progetto Ferrari Hypersail entra in una nuova fase e comincia a prendere forma anche l'equipaggio che dovrà portare il rivoluzionario monoscafo volante di 30 metri ad affrontare gli oceani. Enrico Voltolini, team leader del progetto, ha anticipato l'arrivo di un grande navigatore oceanico straniero, protagonista di numerose circumnavigazioni del globo e vincitore di due giri del mondo.
Il nome non è stato ancora comunicato, ma le indicazioni fornite da Voltolini delineano il profilo di un velista di primissimo piano, capace di portare nel progetto Ferrari un'esperienza fondamentale nella gestione delle lunghe navigazioni e delle competizioni oceaniche.
Un equipaggio che unisce Coppa America e navigazione oceanica
La scelta del nuovo componente risponde alla necessità di riunire competenze molto differenti. Ferrari Hypersail non è una normale barca da regata oceanica, ma un prototipo che combina soluzioni derivate dai grandi monoscafi foiling con tecnologie sviluppate nel settore automobilistico.
I primi due componenti dell'equipaggio già annunciati sono Giulia Conti, quattro partecipazioni olimpiche e vincitrice della Women's America's Cup, e Shannon Falcone, velista con una lunga esperienza internazionale e due vittorie in Coppa America.
L'arrivo di uno specialista delle regate intorno al mondo completerà queste competenze con conoscenze specifiche nella meteorologia oceanica, nella gestione dei sistemi di bordo e nella conduzione di un'imbarcazione ad altissime prestazioni per periodi prolungati.
Voltolini ha inoltre anticipato che il nuovo navigatore non sarà l'unico specialista della vela oceanica a entrare nella squadra.
Varo a marzo 2027, poi i test a Livorno
Intanto prosegue il completamento di Ferrari Hypersail, il monoscafo di 100 piedi progettato da Guillaume Verdier, concepito per navigare sollevato dall'acqua grazie a un sistema di foil.
Lo scafo è ormai quasi completato e il programma prevede il trasferimento alla nuova base operativa di Livorno, dove saranno portate avanti le ultime fasi di preparazione.
Prima del varo verranno effettuate prove strutturali a terra, con l'albero installato e l'applicazione di carichi statici per verificare la resistenza dell'insieme.
Il varo ufficiale è previsto per la fine di marzo 2027. Non è invece programmato un precedente varo tecnico.
Nei primi giorni di aprile dovrebbero iniziare i collaudi in mare davanti a Livorno. La barca verrà inizialmente trainata senza albero per verificare il comportamento delle appendici e del sistema di controllo del volo. Successivamente saranno effettuati controlli non distruttivi sulle strutture, prima di procedere con le prime navigazioni a vela.
La sfida Ferrari ai record oceanici
Ferrari Hypersail nasce con l'ambizione di trasferire nella vela oceanica tecnologie e metodologie sviluppate nel mondo delle competizioni automobilistiche, con particolare attenzione al controllo del volo, all'efficienza energetica e all'affidabilità dei sistemi.
L'obiettivo più ambizioso è il Trophée Jules Verne, il record del giro del mondo a vela in equipaggio, una sfida tradizionalmente dominata dai grandi multiscafi oceanici. Per affrontarla, Ferrari dovrà dimostrare che un monoscafo foiling di queste dimensioni può mantenere prestazioni elevate anche nelle difficili condizioni dell'oceano aperto.
Il 2027 sarà quindi soprattutto un anno di sviluppo e collaudi. Prima di affrontare i grandi record, il team dovrà conoscere il comportamento della nuova imbarcazione, verificare l'affidabilità delle soluzioni tecniche e costruire l'affiatamento di un equipaggio che, con l'arrivo del nuovo navigatore, comincia ad assumere una dimensione sempre più internazionale.


