
Dopo la cerimonia, punto di partenza di una serie di lavori che dovrebbero terminare nel 2014, in primavera partiranno le opere di dragaggio dell’area interessata (77 ettari di specchio acqueo e 27 di spazi a terra), quindi la costruzione della diga di sopraflutto e delle opere infrastrutturali. Tra quattro anni, il marina dovrebbe lavorare a pieno regime, offrendo una disponibilità di 1.435 posti barca, articolati in quattro dasrsene principali, per unità dagli 8 ai 60 metri.
“Al di la della congiuntura generale – ha detto Giuseppe Rinaldi, amministratore delegato di Iniziative Portuali – occorre guardare con fiducia alle grandi potenzialità di sviluppo della nautica e del turismo. Dopo trentasei anni di battaglie politiche e burocratiche si mette la prima pietra di un’opera che qualificherà il litorale romano, troppo a lungo trascurato, e porterà benessere non solo a Fiumicino e Ostia ma a tutta la Regione”.
Il progetto, per cui sono stati stanziati 325 milioni di euro interamente coperti da fondi privati, non interesserà soltanto il diporto. Sarà infatti bonificato il Passo della Sentinella, il quartiere che sorge sulla foce del Tevere dove settecento famiglie abitano in condizioni disagiate.
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