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Coppa America: il bluff di Team New Zealand, ma il Protocollo c’è

Annunciato solo il Protocollo della prossima Coppa America, la sede verrà resta nota a marzo 2022, e ci sono nuove regole per le barche

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La sensazione della vigilia era giusta: in arrivo un annuncio importante, ma non c’è stata nessuna notizia riguardante la sede della prossima Coppa America. Verrà fatto non prima di marzo 2022, un ritardo che adesso è veramente grave e rischia di compromettere seriamente la partecipazione di nuovi sfidanti.

In compenso è stato reso noto il Protocollo, con le modifiche agli AC 75 e l’introduzione di un AC 40 per le World Series, la Youth America’s Cup e la Women America’s Cup. E poi una conferma: la Coppa si disputerà nel 2024, tra gennaio e settembre in un periodo da definire.

Sarebbe una parte dell’inverno dell’emisfero australe, una decisione che fa pensare che ci sia poca possibilità di vedere la Coppa tornare a quelle latitudini.

Ci sono diversi punti interessanti nel Protocollo pubblicato dal Defender Team New Zealand in collaborazione con il Challenger of Record, Ineos team UK. Viene confermato un rigido vincolo di nazionalità: il 100% dell’equipaggio dovrà avere nazionalità uguale alla bandiera dello Yacht Club della sfida, o avere avuto la residenza almeno nei 18 mesi antecedenti al 17 marzo 2021.

Questo bloccherebbe la possibilità che ci sia compravendita di velisti, il mercato insomma è chiuso. Una regola certamente voluta da Team New Zealand per bloccare il rischio di esodo delle sue stelle, come avvenuto a inizio anni 2000.

Ci saranno anche delle novità riguardanti gli AC 75, a cominciare dall’equipaggio ridotto da 11 a 8 persone. Meno vincoli su alcuni elementi di design, come la poppa che non avrà una misura minima obbligata come in passato, e sparisce anche il bompresso a prua.

Potrà essere costruito un solo AC 75 da ogni team, che potranno però avere anche l’AC 40 per allenamenti e test. Il 40’ sarà nient’altro che un AC 75 in scala, nessuna rivoluzione sotto questo aspetto.

I team già in possesso di un AC 75 (quindi Luna Rossa, American Magic, Ineos e Emirates) non potranno navigare con questi prima del 17 settembre 2022.

Questi in sintesi i punti principali del nuovo Protocollo della Coppa. Emerge un’enorme criticità: il fattore tempo. Decisione della sede spostata a marzo 2022, allenamenti concessi da settembre 2022, i vincoli temporali sono tanti e non faranno affatto piacere sia ai vecchi sfidanti che ai nuovi.

La decisione della sede protratta così in avanti potrebbe seriamente scoraggiare nuove sfide, ma la Coppa, in fin dei conti, forse non è mai stata una sfida per molti.


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