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Solaris Yachts compra il cantiere CNB dal gruppo Beneteau

La CNB è uno dei pochissimi cantieri a costruire maxi e mini maxi yacht in serie. Con questa acquisizione la Solaris Yachts entra in una nuova dimensione della cantieristica internazionale

NSS
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Aquileia – La notizia è di quelle che fanno rumore, la Solaris Yachts ha acquistato dal gruppo Beneteau il marchio CNB (Construction Navale Bordeaux). E’ la prima volta, almeno negli ultimi venti anni, che un cantiere italiano acquista un cantiere francese molto conosciuto.

La Solaris ha acquistato il marchio e ne entrerà in possesso dal 2022, sino ad allora le barche del cantiere continueranno ad essere realizzate nello stabilimento Beneteau di Monfalcone dove la produzione è stata spostata poco più di un anno fa.

Dal 2022, la costruzione delle barche passerà alla Solaris Yachts che però ancora non ha reso noto in quale dei suoi cantieri la andrà a realizzare.

La Solaris non cambierà la filosofia del cantiere e continuerà sulla linea della costruzione di serie affiancandola agli altri progetti di grandi dimensioni che vengono realizzati secondo le indicazioni del cliente sotto il marchio Solaris.

La CNB costruisce fondamentalmente due modelli: il CNB 66 e il CNB 76 ( SVN Solovelanet li ha provati entrambi). La particolarità è che, nonostante le dimensioni delle barche, queste sono costruite in serie e nessuna customizzazione è possibile. Il cliente che vuole l’imbarcazione la deve comprare così come è, la può accessoriare in modo più o meno ricco, la può personalizzare scegliendo le tappezzerie e altri particolari, ma non può intervenire in modo sostanziale, come generalmente si fa su barche di queste dimensioni, in particolare sul 76. Eppure il CNB 76 è il maxi più venduto al mondo con quasi 25 esemplari naviganti.

Il successo della CNB è dato dalla cura della costruzione, e dalla velocità (relativa) della consegna. La filosofia del cantiere è quella di iniziare la costruzione dello scafo al di là del fatto che questo sia venduto, anche se poi, all’atto pratico, la lista d’attesa va ben oltre il tempo di costruzione, perciò le barche che entrano in produzione hanno sempre un proprietario.

Tuttavia, la politica del prodotto di serie ha permesso al cantiere di stringere i tempi di produzione e andare incontro a quegli armatori che non vogliono aspettare due anni per avere la loro barca.

La cessione della CNB da parte della Beneteau rientra in una vasta operazione di ristrutturazione e razionalizzazione del gruppo Beneteau. Il cantiere di Bordeaux, per quanto la cosa sia poco nota, sino all’anno scorso era anche il produttore dei catamarani Lagoon. Il piano della Beneteau, prevede che i grandi Lagoon sia a motore che a vela siano costruiti in Italia nel cantiere di Monfalcone aperto anni fa per costruire i Montecarlo Yachts e dove oggi sono costruiti i CNB.

Con l’uscita della produzione CNB, i cantieri si dedicheranno solo alla costruzione dei Lagoon per far fronte a una richiesta in costante aumento.

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