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Uragano Mediterraneo pronto a colpire la Sicilia

La temperatura dell’acqua troppo calda e le correnti fredde in arrivo dall’est Europa hanno innescato una bomba a orologeria che sta per esplodere

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I cambiamenti climatici stanno portando sempre più spesso anche in Mediterraneo dei fenomeni meteo estremi. Colpi di vento violenti, nubifragi improvvisi, e a volte veri e propri cicloni.

La Sicilia, dopo avere subito solo 48 ore fa l’alluvione di Catania, si prepara a un’altra scossa che si preannuncia piuttosto minacciosa. Tra la Sicilia e Malta si sta formando una struttura ciclonica pericolosa che dovrebbe prendere forma tra giovedì 28 e venerdì 29 Ottobre: avrà caratteristiche simili a quella di un vero e proprio uragano.

Perché sta succedendo questo? Esiste una spiegazione scientifica precisa. La superficie dell’acqua, come hanno sottolineato negli ultimi mesi diversi ricercatori, in questo tratto di mare viene registrata al momento circa 8 gradi al di sopra della media stagionale ideale.

In queste settimane d’autunno le prime correnti fredde provenienti dall’Atlantico o dall’est Europa entrano in Mediterraneo, e la differenza di temperatura tra queste e la calda superficie dell’acqua da origine a fenomeni estremi come quello che si sta formando.

Cosa aspettarsi allora per le prossime ore?

A essere colpita sarà soprattutto, ancora, la costa est della Sicilia, dove sono previsti venti anche superiori ai 60 nodi e uno stato del mare da mosso a molto mosso con altezza delle onde stimate sopra i 5 metri.

Il pericolo di mareggiate lungo i litorali più esposti purtroppo va anche di pari passo con le forti piogge attese, insomma c’è il rischio concreto di allagamenti causati sia dalla spinta del mare che dalla pressione generata dalle piogge alluvionali.

Difficile prevedere la traiettoria esatta di questo fenomeno e quindi per quante ore interesserà la regione, ma i meteorologi sembrano avere pochi dubbi sul fatto che questo accadrà.

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