Spartivento
ADVERTISEMENT
Spartivento
ADVERTISEMENT
mercoledì 24 aprile 2024
Spartivento
  aggiornamenti

Day 46 - Altri guai per Sansò

Javier Sansò ha di nuovo problemi in testa d’albero

Day 46 - Armel Le Cléac´h riesce a mantenere il suo primo posto in classifica ad appena qualche miglio
davanti a Macif di François Gabart. I due sono ad appena 500 miglia dall’ultimo cancello il “Pacific Est”. Dopo una corsa che li ha portati a mantenere una buona media (hanno coperto oltre 400 miglia nelle 24 ore), ora Armel e François se la dovranno vedere con una zona di venti deboli che li rallenterà notevolmente tra mezzo giorno e mezza notte, quando dovrebbero essere raggiunti da una bassa pressione con forti venti da nord ovest, superiori ai 30 nodi che riporteranno la loro velocità sopra i venti nodi.

Dick e Thompson - Jean Pierre Dick e Alex Thomson dopo una notte passata a aspettare un vento più forte con medie piuttosto basse, ora hanno recuperato tre nodi di velocità e procedono a 15 nodi di media. Dick su Vibrac Paprec 3, dovrà cercare di recuperare le 100 miglia perse nelle ultime 24 ore.

Bernard Stamm – Stamm è arrivato in Nuova Zelanda nella baia di Dunedin dove sta cercando di riparare il suo idro generatore, ma anche qui le condizioni del mare non sono delle migliori e Bernard ha dovuto cambiare posizione durante la notte. Ricordiamo che lo skipper, per mantenersi in regata, non ha potuto filare ancora e rimane alla deriva dentro la baia.

Javier Sansò – In nona posizione, a 2600 miglia da Armel Le Cléac´h , lo spagnolo Javier Sansò su Acciona, continua ad avere problemi con la sua randa, o meglio con il sistema di rotaia e carrelli che ne governano la salita e la discesa lungo l’albero. Ieri sera, Javier ha sentito rumori che fanno temere la rottura del carrello di penna. Javier ha già avuto un danno in penna, quando gli si è rotta la drizza che si è incastrata sulle puleggie di testa che lo ha obbligato a riparare alle Canarie per la riparazione. Questa volta Javier tenterà la riparazione in mare e domani cercherà di salire in testa d’albero.

L’albero è a 30 metri, e le onde sono superiori ai 6 metri, è facile immaginare quanto possa essere difficile e pericolosa un operazione del genere.

© Riproduzione riservata

NSS Charter NSS Charter NSS Charter
ADVERTISEMENT
Barcando Barcando Barcando
ADVERTISEMENT
Mediter Mediter Mediter
ADVERTISEMENT
MarineCork MarineCork MarineCork
ADVERTISEMENT

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti

ARGOMENTI