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martedì 24 novembre 2020

Day 61 - Incredibile Thomson

Alex Thomson con un’eccezionale accelerazione conquista il terzo posto

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Day 61 - Hugo Boss due giorni fa, il 9 di gennaio, era a 630 miglia da Macif, il leader della regata, oggi, dopo 48 ore, la distanza tra i due è di solo295 miglia. Con un ottimo lavoro di tattica che lo ha portato a fare la scelta giusta, andare sotto costa, Alex Thomson su Hugo Boss, ha dimezzato la sua distanza dalla testa della regata e nel farlo, ha conquistato il terzo posto a discapito di Jean Pierre Dick.

Navigando sotto costa, ora si trova a circa 290 miglia a sud di Rio, Alex ha trovato un forte vento di sud ovest che lo ha spinto molto bene, mentre gli altri, che si sono tenuti più a largo, hanno trovato venti di maestrale e sono stati costretti a fare lunghi bordi di bolina.

La regata è ancora tutta aperta, molte cose si decideranno nei prossimi giorni quando le barche entreranno nei doldrums, le calme equatoriali, incubo di ogni skipper. Qui chi è più bravo nella tattica e meglio riesce a interpretare i bollettini, avrà la possibilità di modificare la classifica. Una volta passata la zona equatoriale, la rotta sarà unica per tutti e lì vincerà che cammina di più e chi ha maggiore resistenza.

Macif – Mentre Hugo Boss superava Jean Pierre Dick, navigando vicino a costa, François Gabart virava, seguito dopo poche ore da Armel Le Cléac´h. La distanza tra i due si sta allungando e ora supera le 100 miglia. Armel, seppur preoccupato, è convinto che nelle fasce equatoriali e dopo, in nord Atlantico, ci sarà la possibilità di recuperare su Macif. Di certo il ventinovenne Gabart sta sorprendendo tutti con la sua costanza nel rendimento e la sua capacità tattica.

Tanguy De Lamotte - Initiatives-Coeur del giullare della Vendée Globe, lo skipper francese Tanguy De Lamotte, è a circa 3600 miglia da Macif e 800 miglia davanti a Alessandro di Benedetto e sta passando in queste ore l’ultimo cancello della regata, quello di Pacific Est. Tanguy, durante il collegamento di ieri ci ha dato uno schizzo della vita dello skipper della Vendée Globe. “Fuori fa veramente molto freddo – dice Tanguy – ma dentro si sta bene, sono riuscito a mantenere la temperatura sugli 8 gradi.”

Alessandro di Benedetto – Alessandro che al momento si trova a metà strada tra Pacific West e Pacific Est, gli ultimi due cancelli della regata, in questi gironi ha recuperato oltre 500 miglia sulla testa della regata e sta camminando molto bene. Nelle ultime 24 ore Alessandro ha fatto 340 miglia che non è poco per la sua barca. Se manterrà questo ritmo, Alessandro completerà la regata in un tempo abbondantemente inferiore a quanto fece Thomas Coville con la stessa barca nell’edizione 2000-2001 (all’epoca la barca si chiamava Sodebo). Tempo che fu di 105 giorni.

Classifica 11 gennaio ore 9:00
1- Macif (François Gabart)
2- Banque Populaire (Armel Le Cléac´h)
3- Hugo Boss (Alex Thomson)
4- Virbac Paprec 3 (Jean-Pierre Dick)
5- SynerCiel (Jean Le Cam)
6- Gamesa (Mike Golding)
7- Mirabaud (Dominique Wavre)
8- Javier Sansó (ACCIONA 100% EcoPowered)
9- Arnaud Boissières (AKENA Vérandas)
10- Bertrand de Broc (Votre Nom Autour du Monde avec EDM Projets)
11- Tanguy De Lamotte (Initiatives-coeur)
12- Alessandro Di Benedetto (Team Plastique)