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Bmw Oracle, al lavoro su ogni fronte

Il sindacato di Larry Ellison ha inviato una delegazione negli Emirati per un sopralluogo in quella che dovrebbe essere la sede della prossima Coppa America

Torqeedo
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Genova - Schermaglie di Coppa. A ormai sei mesi dall’attesissimo duello che nelle acque di Ras al Kaimah vedrà affrontarsi i multiscafi di Alinghi e Bmw Oracle, i team stanno continuando la lunga preparazione che li porterà a giungere all’evento nelle migliori condizioni possibili. E il sindacato statunitense, dopo i due colpi inferti dal defender che ha realizzato un catamarano all’apparenza più veloce con arie leggere e scelto come sede una località che venti forti non dovrebbe averne, sta prendendo le dovute contromisure.

Nello scorso week-end, Larry Ellison ha inviato nell’Emirato che ospiterà la storica brocca una delegazione di sei uomini per un approfondito sopralluogo. Sull’agenda dei tecnici di Bmw Oracle c’era la necessità di stringere rapporti con le autorità locali, valutare tutte le eventuali sistemazioni logistiche, e raccogliere il maggior numero di informazioni anche in merito alle condizioni meteorologiche che potrebbero presentarsi a febbraio.

Ma l’attività investigativa di Coutts e compagni non si è fermata qui. Negli scorsi giorni, infatti, lo stesso skipper neozelandese è stato avvistato a Genova a bordo del gommone con cui Bmw Oracle controlla da ormai un mese tutti gli spostamenti di Alinghi 5, il catamarano del defender.

Tra i due team, intanto, pende ancora una questione legale. La corte di New York deve ancora pronunciarsi sull’ultimo ricorso tirato in ballo dagli americani, che hanno chiesto l’annullamento della segretezza relativa all’accordo tra Alinghi e la Federvela Internazionale sulle regole di stazza per le sfide di Ras al Kaimah.

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