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giovedì 26 novembre 2020

Il mistero del teschio

Un pescatore del mare del nord trova in teschio umano nelle sue reti, il DNA stabilisce a chi appartiene

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Southampton, UK – Il 18 aprile scorso un pescatore che ritirava le sue reti nel mar del nord, tra i tanti pesci ha trovato anche un teschio umano. Avvertita la polizia sono scattate le indagini.

Dopo dieci giorni, grazie al prelievo del DNA e al suo confronto con le persone scomparse si è stabilito che il teschio appartiene Keith Jerram, un uomo d’affari di Southampton che il 16 marzo, dopo essere stato accompagnato dalla moglie alla stazione ferroviaria, non ha più dato notizie scomparendo nel nulla.

L’uomo non partì con quel treno, ma tornò a casa, mentre la moglie era al lavoro. Mise delle cose in una valigia, lasciò un biglietto con scritto “in caso di mia morte lascio tutti i miei averi a mia moglie” e tornò alla stazione.

Il biglietto fa pensare al suicidio. L’uomo potrebbe essersi gettato in mare dalla costa vicino a Southampton. Ma gli investigatori non sono del tutto convinti. Alcune cose non coincidono. Perché un uomo che si vuole togliere la vita dovrebbe perdere un treno per tornare a casa a farsi la valigia e quindi riprendere lo stesso treno più tardi? E ancora, perché si è trovato solo il teschio, dove è il resto del corpo?

Il teschio di Southampton ha un nome, ma la sua morte non ha ancora una spiegazione.